Napoli verso Rifiuti Zero: approvato lo statuto
Comunicato
stampa 14 maggio 2015 di Franco Matrone
La seconda area metropolitana del Paese e la terza metropoli d’Italia
approva nel suo nascente Statuto le buone pratiche ambientali verso rifiuti zero 2025.
Nelle competenze ambientali passa l’emendamento proposto da Zero Waste Italy “verso Rifiuti Zero”.
Per primi in Italia.
Ora ai 25 comuni Campani che hanno aderito alla strategia RZ 2025 si potranno affiancare i 92 del napoletano che potranno aderire alle politiche che la ex Provincia di Napoli, oggi Città metropolitana, intende programmare in tema di gestione dei materiali post consumo.
Dopo la Regione Basilicata ora la Città Metropolitana di Napoli.
E si spera a breve la Regione Calabria dove l’impegno degli amici zero waste è riuscito a mettere in piedi un tavolo di confronto con le associazioni ambientaliste e le istituzioni regionali e del Comune di Reggio Calabria.
E all’indomani delle elezioni potrebbero arrivare le adesioni di Puglia e Campania in quanto previsto nei programmi dei due maggiori competitor.
Questo ulteriore importante tassello nel percorso virtuoso intrapreso dal Sud non sarebbe stato possibile senza lo straordinario impegno di comitati e associazioni che hanno sostenuto Zero Waste Italy e la presenza costante di Paul Connett, Rossano Ercolini, Enzo Favoino, Roberto Cavallo.
Un ringraziamento particolare al Sindaco di Agerola Luca Mascolo, Sindaco per rifiutizero della prima ora nonché capogruppo PD alla città metropolitana, che ha fatto sua la nostra proposta articolandola nello Statuto cittadino, il Presidente della Città metropolitana e Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che ha portato Napoli nel percorso rifiuti zero, e tutte le forze politiche del Consiglio Metropolitano che hanno votato oggi all’unanimità l’importante articolato incardinandolo nel proprio Statuto.
Un grazie infine a Michele Buonomo di Legambiente e Andrea Masullo di Greenaccord che hanno sempre sostenuto su Napoli la strategia rifiuti zero.
La seconda area metropolitana del Paese e la terza metropoli d’Italia
approva nel suo nascente Statuto le buone pratiche ambientali verso rifiuti zero 2025.
Nelle competenze ambientali passa l’emendamento proposto da Zero Waste Italy “verso Rifiuti Zero”.
Per primi in Italia.
Ora ai 25 comuni Campani che hanno aderito alla strategia RZ 2025 si potranno affiancare i 92 del napoletano che potranno aderire alle politiche che la ex Provincia di Napoli, oggi Città metropolitana, intende programmare in tema di gestione dei materiali post consumo.
Dopo la Regione Basilicata ora la Città Metropolitana di Napoli.
E si spera a breve la Regione Calabria dove l’impegno degli amici zero waste è riuscito a mettere in piedi un tavolo di confronto con le associazioni ambientaliste e le istituzioni regionali e del Comune di Reggio Calabria.
E all’indomani delle elezioni potrebbero arrivare le adesioni di Puglia e Campania in quanto previsto nei programmi dei due maggiori competitor.
Questo ulteriore importante tassello nel percorso virtuoso intrapreso dal Sud non sarebbe stato possibile senza lo straordinario impegno di comitati e associazioni che hanno sostenuto Zero Waste Italy e la presenza costante di Paul Connett, Rossano Ercolini, Enzo Favoino, Roberto Cavallo.
Un ringraziamento particolare al Sindaco di Agerola Luca Mascolo, Sindaco per rifiutizero della prima ora nonché capogruppo PD alla città metropolitana, che ha fatto sua la nostra proposta articolandola nello Statuto cittadino, il Presidente della Città metropolitana e Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che ha portato Napoli nel percorso rifiuti zero, e tutte le forze politiche del Consiglio Metropolitano che hanno votato oggi all’unanimità l’importante articolato incardinandolo nel proprio Statuto.
Un grazie infine a Michele Buonomo di Legambiente e Andrea Masullo di Greenaccord che hanno sempre sostenuto su Napoli la strategia rifiuti zero.

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