NATURA, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO: IL GAL “LUOGHI DEL MITO” PROMUOVE IN INGHILTERRA LA PUGLIA RURALE
Come si fanno conoscere bellezze e bontà nostrane a
potenziali visitatori lontani migliaia di chilometri? Una strada è quella di “portare” da loro la Puglia, magari
sfruttando la leva del legame affettivo che alimenta la memoria degli
emigranti.
Poco meno di 40 operatori turistici regionali, sfruttando proprio il
progetto interterritoriale “Pugliesi nel mondo”, hanno partecipato dal 27 al 30
aprile ad un educational tour a
Peterborough, in Inghilterra. La cittadina ospita
una nutrita comunità pugliese e per tre giorni è stato il luogo del confronto: 17 tour
operator inglesi, tra i quali i primi tre del Regno Unito per volume
d’affari, hanno scoperto “La Puglia che non ti aspetti” (era il titolo
dell’iniziativa) grazie alle testimonianze personali e alle proposte
commerciali degli operatori che erano stati selezionati tramite apposito bando
da tutti i Gal della Puglia.
Il progetto “Pugliesi nel mondo”, capofila il Gal “Meridaunia”, ha
coinvolto le realtà territoriali in questa avventura oltre Manica, con lo scopo di aumentare la visibilità della regione, consolidare le
relazioni con i corregionali sparsi per il mondo e, soprattutto, sdoganare il brand della “Puglia rurale”. Oltre le singole iniziative,
infatti, l’idea era quella di presentare un’immagine omogenea della regione,
una “traccia” da offrire ai potenziali visitatori, magari agli emigranti di
ritorno, per ripercorrere il territorio in modo alternativo, originale.
I riscontri avuti dai partecipanti (per il Gal “Luoghi del Mito” erano state
selezionate la cooperativa “Nuova Hellas” di Massafra e “CTR Viaggi” di Ginosa)
sono stati positivi. Il territorio dell’arco ionico occidentale e della Valle
d’Itria ha presentato un’offerta
tagliata sulle eccellenze locali e declinata in quattro pacchetti: il primo
più ampio (8 giorni), un’esperienza globale del territorio, e gli altri tre più
contenuti (3 giorni) ma più specifici (un tour
dedicato al vino, uno alla natura e l’ultimo all’artigianato artistico e
alimentare).
Insomma, la Puglia più autentica è stata il fulcro di questa iniziativa
che continuerà a produrre risultati. Le prossime
tappe saranno la realizzazione di un portale promozionale dedicato al mercato
turistico britannico, gestito direttamente dalla comunità dei pugliesi di
Peterborough, e un educational tour
in Puglia per gli operatori britannici, tra settembre e ottobre prossimi.
“TRACCE DI MEMORIA”, IL RICORDO DELLA
MIGRAZIONE
PER RICONGIUNGERE LA GRANDE FAMIGLIA
PUGLIESE
La migrazione è stata,
per decenni, la quotidianità di molti pugliesi: un ricordo, ora, che aiuta a
definire chi siamo e a stabilire un legame con quei pezzi di regione disseminati
per il mondo.
“Tracce di memoria” è il titolo di un
seminario, organizzato dal Gal “Luoghi del Mito” nell’ambito del progetto di
cooperazione interterritoriale “Pugliesi nel mondo”, che il prossimo 12 maggio
metterà a confronto i risultati di questa iniziativa che mira a ricongiungere la grande “famiglia
pugliese” riportandola nei luoghi della partenza, attivando così la crescita
dell’offerta turistica locale.
Nel Palazzo Marchesale di Laterza,
dalle 18:30, i 19 Gal
della Puglia che hanno partecipato al progetto, con capofila il Gal
“Meridaunia”, l’Ufficio Pugliesi nel mondo dell’assessorato regionale al
Welfare e il “Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo” presenteranno i frutti
di questo lavoro che ha recuperato testimonianze, immagini, racconti che
definiscono il fenomeno dell’emigrazione.
Il Gal “Luoghi del Mito” ha realizzato
un docu-film, intitolato appunto “Tracce di memoria”, e un approfondito lavoro
di documentazione che è parte integrante del progetto “Pugliesi nel mondo”. Che intende favorire la conoscenza del
fenomeno dell’emigrazione che appartiene alla storia del popolo pugliese,
rafforzare la integrazione delle comunità degli emigranti con le popolazioni
delle loro zone d’origine, e allo stesso tempo attivare le comunità pugliesi a
supporto delle politiche regionali di sviluppo e di internazionalizzazione.
Il tema cardine del progetto è
il “turismo rurale”. L’idea,
come detto, è quella di accrescere il legame tra gli emigrati e
il loro territorio di origine facilitando
gli scambi e permettendo la crescita economica dei paesi di partenza e arrivo.
Sono stati attivati laboratori dell’emigrazione ed educational tour volti ad innescare nuovi filoni di promozione e
valorizzazione delle risorse locali proprio presso le comunità italiane residenti
all’estero. E con le associazioni locali
è stato istituito un laboratorio permanente dell’emigrazione che archivia,
foto, video e documenti ed organizza eventi culturali, gemellaggi, mostre ed
attività varie.
Programma
del seminario (modera Maria Florenzio, giornalista)
· Saluti: ing. Gianfranco Lopane
(sindaco del comune di Laterza), dott. Cosimo Roberto Sallustio (responsabile
Asse 3 e 4 PSR 2007-2013 - Regione Puglia), dott. Giovanni Granatiero
(responsabile Misura 421 Cooperazione - Regione Puglia)
· Apertura: presidente Gal “Luoghi
del Mito”
· Proiezione del video “Tracce di
memoria”, racconti di storie di emigrazione dell’area del Gal “Luoghi del
Mito”: dott.ssa Simona Giorgi
· I risultati del progetto di
cooperazione interterritoriale “Pugliesi nel Mondo”: dott. Alberto Casoria
(presidente del Gal “Meridaunia”)
· La rete di laboratori
dell'emigrazione pugliese – Un presidio dedicato alla memoria storica del
fenomeno migratorio in Puglia: dott.ssa Giovanna Genchi (Ufficio Pugliesi del
Mondo – Regione Puglia)
· Testimonianze storiche legate al
fenomeno migratorio: sig. Giovanni Sannelli, dott. Giacinto Casciano, dott.ssa
Maria Aurora Cerioni

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