Sulla Tap e San Foca Orlando non discute, i Verdi non ci stanno, in campagna elettorale chiarezza sulla sostenibilità ambientale
Giorni duri per il candidato
presidente Emiliano: la sua campagna elettorale a tre settimane dal voto cerca
una spinta ospitando il ministro Orlando, ma si rivela un boomerang per le
questioni territoriali. Emiliano deve riconoscere che la sua ‘apertura’ a
qualunque partito, qualunque proposta o idea di azione politica, non potrà
salvarlo dalle decisioni verticistiche di un partito di governo che ha già
deciso e giocato le sue carte su politiche energetiche
insensate e dannose.
Orlando afferma che sulla TAP a San Foca non si
discute! Sono gli effetti dello Sblocca Italia, la totale indifferenza verso la
partecipazione dei territori alle scelte strategiche, che di questo passo
subiremo ancora senza sosta.
Ma Orlando lo consola, quando il nuovo presidente
si insedierà questo sfratto alla democrazia sarà consolidato; dunque nessuna
ricaduta sull’immagine di Emiliano?
Il ministro promette un impegno perché ci
siano ricadute benefiche per la Puglia.. ma quali? Nessuna ricaduta economica
potrà colmare lo scempio ambientale che si continua a perpetuare in questa terra
di conquista, terra costantemente oppressa da decisioni verticistiche incaute
per gli equilibri ecologici e le prospettive di sviluppo turistico in ottica di
sostenibilità ambientale e culturale.

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