Taranto alla Quero-Chiloiro un pugile di altri tempi racconta la passione
Taranto (22-05-15)
“Alla palestra
Quero-Chiloiro devo tanto della mia vita: la possibilità di combattere sul ring,
tentare l’assalto al titolo tricolore d’atleta e continuare a fare l’istruttore
ancora adesso a sessantaquattro anni. In via Emilia, sulla gomma e tra le pareti
impregnate della storia e sulla boxe, batte forte il mio cuore”.
Giovanni Carrino, classe 1951,
dopo il maestro benemerito e anima della società pugilistica rossoblù Vincenzo
Quero, è il tecnico federale più anziano dei nove in totale che animano la
seconda società italiana su oltre 800 dilettantistiche della classifica di
merito 2014.
Carrino, dal 1977 al 1986 ha fatto
il pugile agonistica, firmando un record personale di 23 vittorie, 12 sconfitte
e 2 pareggi. In quattro occasioni, da Superleggero, ha tentato l’assalto al
titolo tricolore, ma non è riuscito ad arpionarlo. Al contrario dell’amico e
collega Vincenzo Quero, di cui rimane storica, per la sua città di Taranto, la
conquista della corona italiana “Leggeri” in quel mercoledì sportivo Rai del 13
agosto 1975.
“Al maestro Quero devo la passione
della boxe, che mi ha permesso di sfiorare il titolo tricolore” dice Carrino,
mentre in una pausa degli allenamenti nella palestra di Via Emilia, si racconta.
I giovani atleti della Quero-Chiloiro seguono i suoi consigli, con la mente
puntata al sogno del ring. “Passione, umiltà e disciplina”: la lezione del
maestro Quero è poggiata su questi fondamenti. I consigli li ha dispensati anche
nell’ultima trasferta vincente ai Campionati Nazionali Universitari, dove Ilaria
Carlucci ha conquistato l’oro e Claudio Squeo l’argento. Allori di una bacheca
immensa della società rossoblù, “che da quarantacinque anni porta alto il nome
di Taranto in Italia ed all’estero, nonostante il disinteressamento delle
istituzioni locali, che sono deficitarie nella politica dello sport, un settore
che invece contribuirebbe notevolmente al sociale ed all’economia di un
territorio che è dilaniato”. Ma la palestra della Quero-Chiloiro continua ad
essere viva e colma di entusiasmo. Lo si comprende guardando la quotidianità
contagiosa di allenatore di Giovanni Carrino.

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