Taranto / Viale del Tramonto: Stessa spiaggia, stesso mare…

Scritto da Alfredo Luigi Conti 
Diciamo che la canzone di Piero Focaccia, calza a pennello per questo caso, dove dice: Per quest'anno non cambiare, stessa spiaggia, stesso mare, per poterti rivedere, per tornare, per restare insieme a te.... e come l'anno ..., aggiungo, c’è lo stesso schifo, composto da cumuli di alghe (foto). Su tutta la lunghezza della spiaggia di viale del Tramonto (circa 1 Km.), si trova tutto e di più di tutto (foto). Considerando che già da qualche giorno, diversi cittadini, utilizzano questa spiaggia pubblica, per godersi qualche ora di sole e un buon bagno, considerando che il caldo, sta incominciando a farsi sentire. Siccome, non tutti si possono permettere di andare sulle spiagge private, è opportuno di intervenire immediatamente per renderla pulita e sicura. 

Non aspettando com’è successo l’anno scorso che l’AMIU è intervenuta verso luglio. I cumuli occupavano una buona parte della spiaggia. Tantoché, la gente che andava a godersi un po’ di sole, si trovava nelle condizioni di stare vicino ai cumuli, questi oltre l’occupazione di spazio, emanavano un cattivo odore. Consiglio agli addetti dell’AMIU di mettere i contenitori della differenziata sulla spiaggia e  nella pineta adiacente alla spiaggia. Credo che l’Amministrazione comunale di Taranto, debba mettere in mostra le bellezze che possiedono. Queste, bisogna valorizzarle,  spesso dimentichiamo il giusto modo comportamentale, dimenticando il senso civico. E’ già iniziata la stagione estiva, noi a Taranto, abbiamo la gran fortuna di andare a mare (il Nostro mare) da maggio a ottobre, le spiagge libere sono frequentate da migliaia di cittadini. Spesso dimenticate da chi gli compete, facendo una regolare manutenzione. Considerando lo spazio ristretto tra il bagnasciuga e, l’estrema parte di spiaggia, (il bagnasciuga per tutta la sua lunghezza, è completamente occupato dalle masse di alghe) lasciandoli come sono stati accumulati, non consente di sfruttarla in pieno. Questi, occupano molto spazio, facendo adeguare il bagnante a situazioni anomale. Mi ripeto, ritengo opportuno, che siano immediatamente rimossi. Taranto, deve iniziare un percorso diverso, puntando sull’accoglienza dei luoghi, dove può consentire agli ospiti, di avere un servizio accoglientemente adeguato. Dobbiamo partire da questo!!! Considerando che le bellezze naturali e paesaggistiche le abbiamo. Allora che aspettiamo di sfruttarle al meglio!!!

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