Tra Grottaglie e Arezzo si formano 300 volontari per l'uso dei fibrillatori
Saranno
300 i laici formati da Medici per San Ciro
in
collaborazione con il 118 di Arezzo e il comune di Grottaglie
Il
4, 5 e 6 giugno prossimo, in collaborazione con il comune di Grottaglie e con il
118 di Arezzo, Medici per San Ciro, formerà al primo soccorso e al BLS-D
(utilizzo dei defibrillatori) 300 cittadini.
Cinque
gli incontri della durata di 4 ore, suddivise nei tre giorni: sessanta
partecipanti per ogni corso. Si potrà scegliere se seguire il corso la mattina
del giovedì, quella del venerdì o quella del sabato dalle ore 9:00 alle ore
13:00, oppure nel pomeriggio di giovedì o di venerdì dalle ore 15:00 alle ore
19:00. A fine corso, verrà rilasciato un attestato valevole ai fini di
legge.
Le malattie
cardiovascolari rappresentano la prima causa di mortalità nel mondo.
In
Italia muoiono, ogni anno, in conseguenza di un arresto cardiaco improvviso,
60.000 persone: significa 8 italiani l'ora.
Un ruolo
importante lo rivestono l’individuazione precoce dei fattori di rischio,
l’educazione e correzione degli stili di vita già a partire dall’età scolastica.
Fondamentale, nel caso di infarto, è l’intervento di primo soccorso tempestivo
che in Italia porta al salvataggio di 30.000 persone.
Dal
2013 l’associazione Medici per San Ciro Onlus, ha attivato una serie di
interventi sul territorio grottagliese, indirizzati a salvaguardare la salute
cardiaca della cittadinanza e a prevenire le conseguenze di un attacco cardiaco.
Cominciò tutto con il convegno “Una scossa al cuore” e, passando dall’iniziativa
“Mens sana in corpore sano”, si giunse al progetto “Il cuore a scuola”,
confluito nel progetto ministeriale “Stili di vita e ipertensione arteriosa a
scuola”. Due progetti, questi ultimi, che hanno coinvolto i ragazzi delle tre
scuole superiori di Grottaglie. In due anni, Medici per San Ciro ha donato tre
defibrillatori alle forze dell’ordine della città di Grottaglie e, lo scorso
gennaio – in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di San Marzano
di San Giuseppe - due totem con defibrillatori, posizionati in piazza Principe
di Piemonte e in piazza Regina Margherita.
Tanti
i cittadini che l’associazione ha provveduto a far formare in questi
anni.
E il
lavoro dell’associazione nel campo della prevenzione continua, con la formazione
di 300 persone al primo soccorso e all’utilizzo del defibrillatore. Per
partecipare al corso è necessario prenotarsi compilando il modulo di iscrizione
scaricabile dal sito internet, all’indirizzo http://www.medicipersanciro.org/corso-certificato-di-bls-d/. Il
modulo dovrà essere consegnato, insieme alla quota di 10 euro, tutti i martedì e
giovedì dalle 18:00 alle 20:00, presso la chiesa Matrice di Grottaglie, dove
verrà rilasciata una ricevuta con cui presentarsi il giorno del
corso.
Il
corso verrà coordinato dal direttore del dipartimento di Medicina d’urgenza del
118 di Arezzo, dott. Massimo Mandò che dirigerà cinque istruttori regionali ed
infermieri del 118 aretino. Un dono che il dottor Mandò e collaboratori offrono
alla città di Grottaglie per evidenziare il “gemellaggio” fra Grottaglie ed
Arezzo, città in cui il presidente di Medici per San Ciro vive e
lavora.
“Da
pochi giorni – ha detto il presidente Salvatore Lenti – le 12.600 famiglie di
Grottaglie, hanno ricevuto un volantino con cui Medici per San Ciro invita a
devolvere il 5x1000. Per la nostra associazione l’organizzazione di questo
corso, ad un costo simbolico, è un modo per reinvestire sul territorio il 5x1000
che la cittadinanza ci dona attraverso le dichiarazioni dei redditi”.

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