XYLELLA, D'AMATO (M5S) ALLA COMMISSIONE UE: NO A USO SU LARGA SCALA DI PESTICIDI, SOSTENERE LE BUONE PRATICHE AGRICOLE

"E' inaccettabile l'uso di pesticidi su larga scala per combattere il disseccamento degli ulivi in Puglia. Lo diciamo da tempo e lo sostiene la stessa Efsa. Per questo, la Commissione europea riveda la sua decisione e dia seguito alla direttiva che prevede lo sviluppo prioritario dell'agricoltura biologica e l'impiego di tutti i mezzi tecnici alternativi ai pesticidi chimici regolarmente registrati, in osservanza del principio di precauzione e del diritto alla salute". Lo ha detto l'eurodeputata M5S Rosa D'Amato nel suo intervento al Parlamento europeo a Strasburgo durante il dibattito sull'emergenza Xylella. "L'Implementing Decision della Commissione - ha detto nel suo discorso - arriva tardi. Come arriva tardi il divieto di importare piante di caffè e sottoporre a condizioni rigorose le importazioni all'interno dell'Ue di 188 piante suscettibili di essere portatrici della Xylella fastidiosa. A fronte di cio', la Puglia verrà di fatto desertificata o avvelenata. Già, perché sempre secondo il testo della Commissione, oltre alle misure di eradicazione, in teoria ridotte, si continua a prevedere un massiccio uso di pesticidi".

"E’ una decisione che evidentemente non è stata condivisa ed è stata calata d’alto - ha proseguito - che non tiene conto delle ricadute sull'ambiente e la salute della popolazione. Ci aspettiamo che il governo francese ritiri l'embargo a cominciare dall'entrata in vigore dell' implementing decision, ossia fra circa un mese".
"Non possiamo accettare nel modo più assoluto - ha concluso l'eurodeputata tarantina - che venga violato il nostro territorio e ci aspettiamo che la Commissione europea verifichi l’applicabilità reale delle misure e sostenga economicamente gli agricoltori ad implementare le buone pratiche agricole.

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