“Città e Campagna - Comunità e Paesaggio”. La pianificazione del paesaggio tra lavoro dell’uomo e i territori.

Un confronto scientifico tra Puglia e Toscana, guardando Matera 2019.
Il valore del paesaggio tra il lavoro che lo plasma e le sue diversità, dalle Murge alle Gravine, da Matera all’Adriatico. Questo è il tema del convegno organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) Sezione Puglia, per venerdì 12 giugno, dalle 15.00, durante il quale competenze multidisciplinari di Puglia e Toscana, metteranno a confronto le loro idee e le loro esperienze verso la consapevolezza che il paesaggio è anche un bene economico e conviene tutelarlo e valorizzarlo. Il convegno è un tentativo di confrontarsi scientificamente con l’intento di individuare modelli di governance idonei a supportare processi culturali e amministrativi sia nell’ambito della pianificazione territoriale che della programmazione amministrativa.
La pianificazione paesaggistica è innanzitutto un processo culturale, diffuso, sociale, che deve coinvolgere i territori e le comunità nella definizione del proprio ambiente, processi di cui chi è chiamato a programmare e legiferare deve tener conto. I piani paesaggistici regionali diventano  l'unico strumento di riferimento per la pianificazione urbanistica comunale e per quelle aree vaste che si riconoscono intorno ad una visione strategica dei territori. Una rivoluzione culturale che deve poter essere colta dalle comunità locali (amministratori, professionisti del territorio, imprenditori) per avviare processi di sviluppo compatibili ed ecosostenibili, coerenti con le vocazioni e le identità dei luoghi e nel rispetto delle migliori tradizioni locali. Si tratta di identificare processi e strategie che ricompongano sistemi territoriali ora disarticolati e disorganizzati, in una ottica di gestione politica territoriale integrata.
Il paesaggio della parte di Puglia centrale che si presenta in quei pochi chilometri che dividono Matera dallo Jonio e dall'Adriatico, è variegato e nello stesso tempo legato da emergenze che sono di tipo naturalistico (aree protette), storico-culturali (siti Unesco di Matera e Alberobello e archeologici di  Taranto ed Egnazia), architettonico-urbanistico (centri storici), ambientale costiero (mari diversi per morfologia), forestale (querceti della Murgia e uliveti della piana di Fasano e Ostuni).
Un ambito paesaggistico unico e variegato che può rappresentare, attraverso politiche inserite nel processo di Matera Città Europea della Cultura, una vera occasione per costruire una proposta di sviluppo economico del territorio, però questa volta di tipo sistemico e integrato su area vasta.
L’iniziativa, organizzata con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto e il patrocinio della Regione Puglia – Servizio Assetto del Territorio, dei comuni di Martina Franca, Alberobello, Fasano, Mottola, Noci e Ostuni, si svolgerà presso l’hotel Villa San Martino, a Martina Franca.
Parteciperanno:
·         Maria Sargentini - geologa - Dirigente Governo del Territorio Regione Toscana
·         Cecilia Berengo – architetto - Governo del Territorio Regione Toscana
·         Silvia Viviani  - architetto - Presidente Nazionale INU
·         Enrico Amante – avvocato - Presidente Regionale INU Toscana
·         Francesca Pace – ingegnere - Dirigente Assetto del Territorio Regione Puglia
·         Leo Palmisano – sociologo - docente di sociologia urbana Dicar
·         Grazia Valentino – agronomo - CRA Consiglio Nazionale per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria
·         Giuseppe Goffredo – poeta e scrittore - direttore del Laboratorio Poiesis
·         Lorenzo Lacorte – ingegnere - dirigente Settore Sviluppo Territoriale Comune di Martina Franca
·         Amedeo D'Onghia – ingegnere - dirigente del Settore Urbanistico Comune di Monopoli
·         Paolo Bruni – architetto - Vicepresidente Ordine Architetti Taranto
I lavori saranno moderati da Carmelo Maria Torre, presidente regionale INU Puglia e da Giancarlo Mastrovito, componente del direttivo INU Puglia.

In allegato il programma del convegno.

rtina Franca 12 giugno 2015
“Città e Campagna -Comunità e Paesaggio”

            Il convegno organizzato dalla Sezione Regionale INU Puglia, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Taranto, vuole offrire una occasione di incontro e di confronto tra due regioni d'Italia, la Puglia e la Toscana che, avendo approvato il Piano Paesaggistico (ai sensi del D. Lgs. 42/2004), sono impegnate ad affrontare l'attuazione delle linee e dei programmi previsti dalle rispettive Norme di Attuazione.
Il tema del governo del territorio incentrato sulla tutela e la valorizzazione del paesaggio, determina un ribaltamento nel modo di concepire e sviluppare la pianificazione comunale e d'area vasta, soprattutto in un momento in cui viene a mancare, in Puglia, il coordinamento attraverso i piani territoriali provinciali.
I piani paesaggistici regionali diventano l'unico strumento di riferimento per la pianificazione urbanistica comunale e per quelle aree vaste che si riconoscono intorno ad una visione strategica dei territori contestualizzata negli specifici scenari paesaggistici, sociali ed economici.
Una rivoluzione culturale che deve poter essere colta dalle comunità locali (amministratori, professionisti del territorio, imprenditori) per avviare processi di sviluppo compatibili ed ecosostenibili, coerenti con le vocazioni e le identità dei luoghi e nel rispetto delle migliori tradizioni locali.
Si tratta di identificare processi e strategie che ricompongano sistemi territoriali ora disarticolati e disorganizzati, in una ottica di gestione politica territoriale integrata.
Sistemi o ambiti territoriali che, seppure caratterizzati da diversi profili di omogeneità ambientale e paesaggistica in territori complessivamente abbastanza contenuti in termini superficiali, stentano a raccordarsi e a determinare scenari di sviluppo naturalmente orientati a valorizzare paesaggi rurali e urbani, attraverso nuovi modelli culturali, sociali ed economici di sviluppo.
Il paesaggio della parte di Puglia centrale che si presenta in quei pochi chilometri che dividono Matera dallo Jonio e dall'Adriatico, è variegato e nello stesso tempo legato da emergenze che sono di tipo naturalistico (aree protette), storico-culturali (siti Unesco di Matera e Alberobello e archeologici di  Taranto ed Egnazia), architettonico-urbanistico (centri storici), ambientale costiero (mari diversi per morfologia), forestale (querceti della Murgia e uliveti della piana di Fasano e Ostuni).
Un ambito paesaggistico unico e variegato che può rappresentare, attraverso politiche inserite nel processo di Matera Città Europea della Cultura, una vera occasione per costruire una proposta di sviluppo economico del territorio, però questa volta di tipo sistemico e integrato su area vasta. E' con tale visione che le realtà comunali possono sviluppare politiche comunali coerenti con la visione generale, esaltando e connettendo con le altre realtà le proprie specificità, e determinare scelte di pianificazione certe e ben calibrate.
E' con tale approccio che può reggersi una programmazione non solo coordinata, ma organizzata e capace di attrarre interessi e investimenti in settori non solo turistici, ma nell'ambito delle rigenerazione territoriale e urbana, in proocessi produttivi agricoli e zootecnici e nell'ambito dello sviluppo di alta formazione e luoghi sperimentali di cura e di benessere.
Un modo per considerare il paesaggio anche un bene economico e far diventare conveniente la conservazione e la valorizzazione di tutte le componenti territoriali.
Il Convegno, con l'aiuto di illustri esperti, si prefigge di approfondire temi diversi inerenti la pianificazione paesaggistica mediante una trattazione dialogica, che analizzi e studi le questioni attraverso l'nterazione di esperienze, competenze e sensibilità diverse, sia nell'ambito delle scienze del territorio che del sociale, dell'economia e della cultura.
Il tentativo è di confrontarsi scientificamente con l'intento di individuare modelli di governance idonei a  supportare processi culturali e amministrativi sia nell'ambito della pianificazione territoriale che della programmazione amministrativa.

Temi da trattare:

ore 15.30 I sessione dei lavori:
Pianificazione Paesaggistica
Confronto tra Regione Puglia e Regione Toscana
(Strumenti di pianificazione, management pubblico, modelli di governance, ruolo e compiti degli Enti locali, conservazione e sviluppo economico-sociale);

Dinamiche e processi culturali, economici e sociali del Paesaggio
(Nuove economie e paesaggio, fiscalità  e paesaggio, vincoli territoriali premialità e incentivi, rigenerazione urbana e territoriale, nuovi approcci alla valorizzazione dei beni culturali);

ore 17.30 Coffee break

ore 18,00 II sessione dei lavori:
Modelli di governance nelle aree vaste di interesse paesaggistico
(Governo del territorio in scala sovracomunale, organizzazione politica e amministrativa, unione dei comuni, economie sostenibili, unità e diversità di paesaggio, caratteri direttori di paesaggio, luoghi diversamente abitati, resilienza dei territori);

Pianificazione comunale e area vasta
(Sistema delle conoscenze sovracomunali, visioni e scenari paesaggistico-territoriali, relazioni tra area omogenee di paesaggio su scala regionale e sovraregionale, documento programmatico preliminare e PPTR, Piani integrati di paesaggio, rigenerazione urbana e territoriale e funzioni sovracomunali, distretti produttivi e nuovi modelli di sviluppo,  relazioni e funzioni tra centri abitati e beni culturali);

Relatori: geol. Maria Sargentini (Dirigente Governo del Territorio Regione Toscana), arch. Cecilia Berengo (Governo del Territorio Regione Toscana) arch. Silvia Viviani  (Presidente Nazionale INU), avv. Enrico Amante (Presidente Regionale INU Toscana), ing. Francesca Pace (Dirigente Assetto del Territorio Regione Puglia), prof. sociol. Leo Palmisano (docente di sociologia urbana Dicar), dott.sa Grazia Valentino (CRA Consiglio Nazionale per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), dott. Giuseppe Goffredo (scrittore e poeta direttore del Laboratorio Poiesis), ing. Lorenzo Lacorte (dirigente Settore Sviluppo Territoriale Comune di Martina Franca), ing. Amedeo D'Onghia (dirigente del Settore Urbanistico Comune di Monopoli), arch. Paolo Bruni (Vicepresidente Ordine Architetti Taranto).

Moderano i lavori: prof.ing. Carmelo Maria Torre (Presidente Regionale INU Puglia) e arch. Giancarlo Mastrovito (componente direttivo INU Puglia)

Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

“Divinamente donna”, le insignite speciali e la classifica del premio letterario