Taranto - Proiezione del documentario “Improvvisamente l’inverno scorso”

Anche per giovedì 25 giugno l’appuntamento con i volontari dell’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus, gli attivisti di Arcigay Taranto e di Agedo è, come ogni martedì e giovedì mattinadalle 10.30 alle 14.30 presso la sala didattica della Biblioteca Pietro Acclavio (in via Salinella #31), già Palazzo della Cultura, che, con il Patrocinio Morale del Comune di Taranto e dell’Ufficio Provinciale della Consigliera di Parità, dal giugno 2014 accoglie le attività di sportello del Centro di Ascolto LGBTIQ di Taranto e provincia, i progetti “Custodi d’Amore” per gli over65, le iniziative promosse per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico e, dallo scorso 11 giugno, il Punto di Ascolto Agedo.
Giovedì 25 giugno, alle ore 10.30, presso la sala didattica della Biblioteca Comunale, verrà proiettato “Improvvisamente l’inverno scorso”, documentario autobiografico del 2008, scritto, diretto ed interpretato da Gustav Hofer e Luca Ragazzi, il cui tema appare assai attuale.
A seguire, la sinossi. Luca e Gustav sono una coppia di giornalisti, e vivono serenamente a Roma. La loro vita quotidiana viene sconvolta quando, nel febbraio 2007, i ministri Barbara Pollastrini (Pari Opportunità) e Rosy Bindi (Famiglia) del secondo governo Prodi propongono una legge sulle unioni di fatto (i cosiddetti DICO). Il tema viene dibattuto dall’opinione pubblica e nei media, fino al prevalere di una visione culturale e politica collimante, in parte con idee di tipo omofobico, che rallenta l’iter del disegno di legge, fino ad impedirne l’approvazione. Luca e Gustav, gay dichiarati, si trovano a confrontarsi con una realtà a loro fino ad allora estranea e a cercare di comprenderla. Le polemiche, gli interventi ed i commenti dei politici (tra cui Cesare Salvi, Rocco Buttiglione, Paola Binetti, Barbara Pollastrini, Franco Grillini), le reazioni della gente, le manifestazioni “in sostegno della famiglia”, i talk show, i lavori parlamentari e gli interventi nei media vengono puntigliosamente registrati nel documentario, che ha ottenuto la menzione speciale al Festival internazionale del Cinema di Berlino (Sezione Panorama). Recentemente è stato premiato come miglior documentario alla VIII edizione del Festival di Cinema LGBT che si è tenuta a Quito, Ecuador, lo scorso novembre.
La partecipazione è libera e gratuita.

Omaggio a Quentin Crisp 
Nell’ambito del cinquantaquattresimo appuntamento del ciclo “Classici DiVersi” – serie di matinée promossi dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, con il patrocinio morale del Comune di Taranto e dell’Ufficio della Consigliera Provinciale di Parità, dedicati ad autori classici (e meno classici) che hanno dato forma e colore alla diversità – giovedì 25 giugno alle ore 12.00 presso la Sala Didattica della Biblioteca Comunale Pietro Acclavio, già Palazzo della Cultura, in Via Salinella #31 a Taranto, l’attore e formatore Luigi Pignatelli reciterà alcune pagine tratte dalla produzione di Quentin Crisp e Francis Allenby relazionerà sullo scrittore, modello, attore e autore satirico britannico, divenuto un’icona gay negli anni settanta, dopo che la pubblicazione delle sue memorie The Naked Civil Servant (Il funzionario nudo) portò all’attenzione del grande pubblico il suo sfrontato esibizionismo e il suo rifiuto a tenere nascosta la propria omosessualità.
Durante gli anni Ottanta e Novanta, Crisp guadagnò fama a livello mondiale grazie al fatto che Sting gli dedicò la canzone Englishman in New York, ispirata alla testimonianze di Quentin, omosessuale che aveva vissuto in una Gran Bretagna omofobica tra gli anni Venti e Sessanta (It takes a gentleman to suffer ignorance and smile / Be yourself no matter what they say. Ci vuole un uomo per subire l’ignoranza e sorridere / Sii te stesso a prescindere da ciò che dicono). Nel 1996 Crisp fu tra le persone intervistate per il documentario storico sulla rappresentazione dell’omosessualità nei film di Hollywood “Lo schermo velato” (che verrà proiettato venerdì 26 per il ciclo di Cineforum LGBT). Morì poco prima del suo novantunesimo compleanno, a Chorlton-cum-Hardy, nei sobborghi di Manchester. Il suo corpo venne cremato con una cerimonia sobria e le ceneri rimandate a New York, per essere infine sparse su Manhattan, come da suo desiderio.

La partecipazione all’incontro socio-culturale – che coinvolge alcuni studenti di vari istituti di istruzione primaria e secondaria, migranti fuggiti da paesi in cui l’omosessualità è reato e gli adolescenti coinvolti nei progetti promossi dalla Hermes Academy per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico – è libera e gratuita.
Nell’ambito dell’incontro, sarà possibile contribuire al fund raising per il Puglia Pride 2015, tramite l’acquisto delle opere edite donate dalla Hermes Academy Onlus o semplice offerta libera.

Per visionare il calendario completo delle iniziative promosse dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto nella provincia di Taranto ed oltre, consultare il sito www.hermesacademy.blogspot.it
(AdnKronos) Fonte Agenzia Dire www.dire.it

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