Taranto - Si illustrano le linee guida dell’OMS a CasArcobaleno, nell’ambito del laboratorio di Educazione all’Affettività e alla Sessualità
Continua
la quinta
settimana della sesta
edizione della kermesse di Arti Sceniche, Visive e Letterarie “Hermes on Streets
Summer’s Festival” – promossa, dal 26 maggio al 26 settembre, dall’Associazione
Culturale Hermes Academy Onlus, nell’ambito del Progetto IsolArcobaleno e
delle attività del Centro di Ascolto LGBTQI di Taranto e provincia, con il
patrocinio morale del Comune di Taranto e dell’Ufficio Provinciale della
Consigliera di Parità, con il supporto di numerose altre associazioni
–
che, attraverso mostre di arte visiva, reading, recital, proiezioni, lectio
magistralis e concerti, celebra l’estate tarantina, con la finalità di
riscoprire, valorizzare e conservare la memoria storica locale, educare le nuove
generazioni (e non solo) alla bellezza, alla diversità e allo sviluppo
sostenibile.
Tutte
le attività previste dal 9 al 27 giugno rientrano
negli eventi di sensibilizzazione dedicati al
Puglia Pride, iniziativa di orgoglio LGBT, che dopo i vari eventi della Pride
Week nelle provincie della Regione Puglia (il 1° luglio a Taranto, Carosino e
Massafra), raggiungerà la sua apoteosi con la Parata Finale il 4 Luglio a
Foggia. Nell’ambito
delle iniziative, sarà possibile contribuire al fund raising per il Puglia Pride
2015, tramite l’acquisto delle opere edite donate dalla Hermes Academy Onlus
(tra cui Pagine di Diario e Anima di Latta di Luigi Pignatelli) o
semplice offerta libera.
Si
illustrano le linee guida dell’OMS a
CasArcobaleno, nell’ambito del laboratorio di Educazione all’Affettività e alla
Sessualità
Continua
la campagna socio-sanitaria di azione e prevenzione nel centro storico di
Taranto, partita lo scorso febbraio, promossa da Hermes Academy – Arcigay
Taranto, in collaborazione con la Cooperativa Carisma.
Mercoledì
24 giugno,
CasArcobaleno, la prima sul territorio ionico, all’interno degli spazi
del Laboratorio Urbano Cantiere Maggese (laboratorio
urbano patrocinato da Regione Puglia e Comune di Taranto),
che si estende tra Vico Greco e Largo San Gaetano (alle spalle di Via Garibaldi)
nel cuore del centro storico, alle ore 19.30 ospita un incontro pubblico
promosso dalla Rete IsolArcobaleno, in cui verrà illustrato il documento del
2010 prodotto dall’Organizzazione
Mondiale della Sanità, riguardante gli “Standard
per l’educazione sessuale in Europa”, oggetto di discussione negli ultimi mesi
in Italia, un Paese avvolto dal velo di principi, spesso religiosi, che
inibiscono la libertà esistenziale dell’individuo.
Nel
corso dell’incontro, libero e gratuito, sono previsti gli interventi della
dottoressa Antonella Pace, referente di Agedo, Luigi Pignatelli, presidente di
Arcigay Taranto, e di educatori e psicopedagogisti. Inoltre i piccoli isolani e
le loro famiglie, assieme ai genitori, agli allievi e ai docenti delle scuole di
ogni ordine e grado della provincia, in cui Hermes Academy – Arcigay Taranto ha
operato negli ultimi anni, porteranno testimonianza del percorso condiviso.
Seguirà un dibattito.
La
cittadinanza è invitata a partecipare.
L’edizione
italiana del documento
riguardante
gli “Standard
per l’educazione sessuale in Europa” è
promossa e finanziata dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica, con
la revisione scientifica di Piero Stettini e traduzione di Laura Barnaba.
Il
documento nasce per affrontare le numerose sfide riguardanti la salute sessuale:
i tassi crescenti dell’HIV e di altre infezioni sessualmente trasmesse (IST),
le gravidanze indesiderate in adolescenza e la violenza sessuale, solo per
citarne alcune. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi sono determinanti per il
miglioramento della salute sessuale generale. L’iniziativa è stata avviata
dall’Ufficio Regionale per l’Europa dell’OMS nel 2008 e realizzata dal Centro
Federale per l’Educazione alla Salute (BZgA) di Colonia, un centro di
collaborazione dell’OMS per la salute sessuale e riproduttiva, in stretta
cooperazione con un gruppo di 19 esperti di varia formazione – dalla medicina
alla psicologia, alle scienze sociali – provenienti da nove paesi dell’Europa
occidentale.
Per
esempio si scrive che un bambino di quattro anni potrebbe chiedere da dove
vengono i bambini e la risposta “dalla pancia della mamma” è di solito
sufficiente e “adeguata per l’età”. Solo in seguito lo stesso bambino potrebbe
iniziare a domandarsi: “Come ci arrivano i bambini nella pancia della mamma?” e
in quel momento sarà “adeguata per l’età” una risposta diversa. La risposta non
corretta è “sei troppo piccolo per queste cose!”. Il concetto di “adeguatezza
rispetto all’età” spiega perché nell’educazione sessuale può essere necessario
tornare sugli stessi argomenti in età differenti: al crescere dell’età gli
stessi argomenti verranno illustrati in maniera più esaustiva nel resto del
documento.
Finisce
l’era della cicogna e dell’omologazione. D’altronde il diritto del bambino
all’informazione è stato altresì riconosciuto dalla Convenzione sui diritti
dell’infanzia dell’ONU, che ha visto la luce nel 1989 e da allora è stata
ratificata dalla maggioranza degli Stati. La Convenzione afferma chiaramente il
diritto alla libertà di espressione e il diritto di ricercare, ricevere e
divulgare informazioni e idee di ogni natura (articolo 13); l’articolo 19 indica
il dovere degli Stati di adottare delle misure educative per proteggere i minori
dall’abuso sessuale.
I
principi che caratterizzano l’educazione sessuale dell’imminente futuro sono
importanti specialmente per quanto concerne la
diversità nel
vivere la propria sessualità. L’educazione sessuale poggia saldamente sui
principi di equità di genere, autodeterminazione e accettazione della diversità,
deve essere intesa come un contributo verso una società giusta e solidale,
attraverso l’empowerment delle persone e delle comunità locali, ma deve anche
rispettare la diversità sessuale e le differenze di genere, per conseguire quel
grado di consapevolezza dell’identità sessuale e dei ruoli di genere che oggi
giorno è contrastata da una sempre maggiore crescente omofobia.
Il
laboratorio di
Educazione all’Affettività e alla Sessualità
prevede tre percorsi, uno per i bambini, uno per gli adolescenti, un altro per i
genitori, tre diverse utenze che hanno modo di confrontarsi con sedute in
plenaria (due al mese). Nell’ambito dei vari incontri, che
coinvolgono anche alcuni studenti della Scuola Primaria Consiglio, dell’I.C.
XXV Luglio – Bettolo, dell’Istituto Musicale Giovanni Paisiello, del Liceo
Archita, dell’I.P.S.S. Liside, l’I.P.S.T. Cabrini, il L.E.S. Vittorino Da
Feltre, il Liceo Aristosseno di Taranto, l’I.T.I. Pacinotti, I.I.S. Principessa
Maria Pia, si
sensibilizza in merito a malattie sessualmente trasmissibili, violenza di
genere, bullismo, omofobia, xenofobia e si
educa alla cultura delle differenze, anche attraverso la proiezione di
una serie di video e cortometraggi realizzati dagli alunni delle scuole
coinvolte nel percorso di Peer Education.
Per
visionare il calendario completo delle iniziative promosse dall’Associazione
Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, con il supporto della rete
IsolArcobaleno nella provincia di Taranto ed oltre, consultare il sito www.hermesacademy.blogspot.it

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