Torna per il secondo anno il Puglia Pride ed il 1° luglio fa tappa a Taranto
“Solo
chi ha stima di sé può offendersi. Solo chi interrompe l’offesa può affermarsi.
Solo chi si afferma può essere visto e riconosciuto. Solo grazie all’orgoglio
siamo arrivati fin qui. E da qui ripartiamo. Da casa nostra, tra il profumo
degli ulivi. Mano nella mano, perché abbiamo capito che insieme siamo più forti,
più rumoros*, più colorat*, più accoglienti, più somiglianti alla nostra terra,
da sempre ponte tra civiltà, incontro di mari e di venti, di suoni differenti.
Se ti offende sapere che nella tua nazione ci sono persone che hanno gli stessi
doveri delle altre ma non gli stessi diritti, vieni con noi a sentirti
orgoglios* di te stess*: la luce della Puglia ti aspetta.”
Nelle
intenzioni degli organizzatori sarà
una festa dei diritti. Un corteo vivace e colorato che sfilerà il 4 luglio, per
il centro della città di Foggia, fino a raggiungere piazza Cesare Battisti, dove
si concluderà ai piedi del Teatro Giordano accogliendo testimonianze,
interventi, riflessioni. Madrina d’eccezione dell’evento sarà la foggiana
Vladimir Luxuria, che il 24 giugno ha compiuto i suoi primi 50 anni e vive
questo momento “come un grande regalo”. Per lei, infatti, è un motivo di
orgoglio pensare che quella stessa città che sbeffeggiava il suo orientamento
sessuale durante la sua adolescenza – confida in conferenza stampa – oggi ospita
una manifestazione come la parata finale del Puglia Pride, come segno tangibile
di apertura e di crescita. Una città che – aggiunge – con il passare degli anni
si è rivelata sempre più vivace e tollerante, mostrandole costantemente
affetto.
Il
coordinamento del Puglia Pride, composto dalle otto associazioni fondatrici
Arcigay Bari, Arcigay Bat, Arcigay Salento, Arcigay Taranto, ArciLesbica Bari,
KéBari, TGenus e dalle numerose associazioni aderenti, per il secondo anno ha
organizzato, nella settimana che precede la parata, una lunga serie di
iniziative di sensibilizzazione, informazione, formazione nelle città di Lecce
(il 28 giugno), Brindisi (30 giugno), Taranto (1° luglio), Bari (2 luglio),
Barletta (3 luglio).
Il 1°
Luglio a Taranto torna il Villaggio delle Differenze, dalle
ore 10.00 alle ore 22.00 presso il Lungomare Vittorio Emanuele
III, con
estemporanee di arte visiva, laboratori e workshop per grandi e piccini,
performance di arti sceniche a cura di Amnesty International, Arcigay Taranto,
Associazione Culturale Hermes Academy Onlus, Associazione Culturale Io sono
Contro, Rete IsolArcobaleno.
Alle
ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Municipio di Carosino (TA), in
Via Roma #73, Agedo ed Arcigay
Taranto promuovono il matinée “Punti di Vista”, con il vernissage della
collettiva di arti visive itinerante “LiberArte” e la proiezione del
documentario “Due volte genitori” di Claudio Cipelletti (con la collaborazione
di Lucia Bonuccelli e Francesco Pivetta). Modera
la dottoressa Antonella Pace.
Alle
ore 14.00, presso il Lungomare Vittorio Emanuele III a Taranto, ci
si riunisce attorno alla Tavolata d’Uguaglianza (ognuno
preparerà qualcosa di buono e verrà a condividere il piacere dell’uguaglianza
con parenti e amici, scoprendo che per fare una famiglia serve un solo
ingrediente, neanche troppo segreto: l’amore) e,
alle ore 15.30 si sperimentano
le possibilità creative indagando sulla propria identità e in particolare sulle
proprie componenti maschile e femminile, con
il workshop teatrale gratuito sull’identità di genere,
sull’umiliazione e sul potere, tenuto dall’actor coach Luigi Pignatelli
(laboratorio esperienziale anti-bullismo, di prevenzione alla violenza di genere
e di contrasto a fenomeni di omofobia).
Per
le ore 17.00 presso il Teatro Comunale di Massafra (TA), in Piazza
Garibaldi, N.U.D.I. e TGenus organizzano il convegno “Identità sessuale e
fede: quali percorsi sostenibili?”, che
vuole
affrontare il tema della conciliazione tra fede e identità sessuale,
evidenziando quali siano i principali ostacoli alla realizzazione della piena
felicità di una persona LGBT cristiana, ma anche quali le possibilità che si
possono aprire per un cambiamento a livello sia individuale sia di dimensione
comunitaria. Seguirà
la proiezione del documentario “Metamorfosi” di Paolo
Lipartiti.
Alle
ore 21.00
presso CasArcobaleno,
negli spazi del Laboratorio Urbano Cantiere Urbano (Largo San Gaetano –
Taranto, isola antica), andrà in scena “Coming
Out”, performance di teatro/danza
a cura di insegnanti e allievi della Hermes Academy (tra
cui migranti fuggiti da paesi in cui l’omosessualità è reato): tra
monologhi, letture, scambi di ruolo e flussi di coscienza, gli interpreti
portano in scena l’orgoglio delle proprie peculiarità e la messa in discussione
di pregiudizi, archetipi e stereotipi. Il teatro incontra il sociale, tra i
quadri della performance, che sviluppa il tema della diversabilità, della
violenza di genere, dell’insanità mentale, delle discriminazioni
razziali e dei pregiudizi legati alla sfera dell’identità di genere e
dell’orientamento sessuale. Verrà,
inoltre, proiettato il video “Spot contro l’omofobia”, realizzato
da Martina
Manca, Federico Paolini, Giacomo Volpe, coordinatori
di Hermes Academy Onlus – Roma, ed interpretato da Raffaello
Nencioli, Francesco Petrelli, Daniele Scavo, Amanda Kajam, Valerio Paradiso,
Romina Alba, Sara Oddo.
La
tappa tarantina del Puglia Pride si chiuderà con un nuovo appuntamento del ciclo
“Cosa c’è di Diverso?”, organizzato
da Arcigay Taranto, Cooperativa Carisma, Hermes Academy Onlus, Rete
IsolArcobaleno, con saperi e sapori tipici della cultura tarantina a CasArcobaleno, a partire dalle ore
22.30.
Le
manifestazioni, la cui partecipazione è libera e gratuita, godono del Patrocinio
Morale dell’Ufficio della Consigliera Provinciale di Parità, del Comune di
Carosino (TA), del Comune di Grottaglie (TA), del Comune di Massafra (TA), del
Comune di Sava (TA), del Comune di Taranto. Per tutta la giornata, la bandiera
arcobaleno sventolerà dai municipi dei comuni citati, a
testimonianza della sensibilità e dell’impegno congiunto nella lotta contro ogni
forma di discriminazione

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