Tra l’Arma dei Carabinieri e le Adozioni Internazionali c'è intesa
Nella mattinata di ieri, presso il Comando Generale dell’Arma dei
Carabinieri a Roma, il Presidente della Commissione per le Adozioni
Internazionali, Cons. Silvia Della Monica, e il Comandante Generale
dell’Arma, Tullio Del Sette, hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa
per la tutela, nelle adozioni internazionali, del minore e del rispetto
dei diritti fondamentali che gli sono riconosciuti dal diritto
internazionale.
L’accordo, della durata iniziale di due anni, consentirà di mettere a sistema le capacità operative e informative proprie dei reparti territoriali dell’Arma che, con la loro ramificata presenza sul territorio nazionale, assicureranno un fattivo contributo nelle funzioni di vigilanza e monitoraggio svolte dalla Commissione nei confronti degli enti autorizzati ad operare nel campo delle adozioni internazionali.
Altrettanto importante potrà rivelarsi l’attività di studio di strategie di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali - sottrazione, vendita, tratta - aventi ad oggetto i minori, svolta dai reparti delle organizzazioni speciale e territoriale. I risultati di tali ricerche di settore potranno confluire in appositi corsi di formazione che saranno svolti presso gli istituti addestrativi dell’Arma, sia in favore dei militari dipendenti, sia di operatori delle forze di polizia straniere.
L’accordo, della durata iniziale di due anni, consentirà di mettere a sistema le capacità operative e informative proprie dei reparti territoriali dell’Arma che, con la loro ramificata presenza sul territorio nazionale, assicureranno un fattivo contributo nelle funzioni di vigilanza e monitoraggio svolte dalla Commissione nei confronti degli enti autorizzati ad operare nel campo delle adozioni internazionali.
Altrettanto importante potrà rivelarsi l’attività di studio di strategie di prevenzione e repressione dei fenomeni criminali - sottrazione, vendita, tratta - aventi ad oggetto i minori, svolta dai reparti delle organizzazioni speciale e territoriale. I risultati di tali ricerche di settore potranno confluire in appositi corsi di formazione che saranno svolti presso gli istituti addestrativi dell’Arma, sia in favore dei militari dipendenti, sia di operatori delle forze di polizia straniere.

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