Nell’ambito del Progetto “Custodi d’Amore”, il corto “Anomia” per ciclo di proiezioni del Taranto International Short Movie Festival

Continua il Progetto “Custodi d’Amore”, partito con successo il 21 aprile e promosso dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, nell’ambito delle attività del Centro di Ascolto LGBTIQ, patrocinato moralmente dal Comune di Taranto e dall’Ufficio della Consigliera Provinciale di Parità. Esso prevede una serie di percorsi di valorizzazione degli anziani LGBTIQ e non, al fine di favorire l’accoglienza, l’ascolto, l’integrazione e la socializzazione e di migliorare la qualità della vita, dal punto di vista sociale e psicofisico, con uno sportello di ascolto e di orientamento contro solitudine, isolamento, non autosufficienza e difficoltà e con una serie di attività ludiche e culturali (speed date, tornei di carte, passeggiate in centro, spazi sulla salute, laboratori di scrittura creativa, di educazione alla teatralità, di teatro/danza) e iniziative in materia di servizi territoriali per over 65. Si tratta della prima iniziativa, a Taranto e nella Puglia, ad occuparsi del rapporto fra la terza età e il mondo LGBTQI.


Martedì 23 giugno alle ore 10.30 presso la Sala Didattica della Biblioteca Comunale Pietro Acclavio, già Palazzo della Cultura, in Via Salinella #31 a Taranto, si terrà una nuova lezione del corso di scrittura e drammatizzazione per over 65 e per alcune allieve del Liside e del Vittorino da Feltre, tenuto dall’attore, scrittore e formatore Luigi Pignatelli, nel corso della quale verrà proiettato e commentato Anomia, opera prima del giovane filmaker romano Federico Paolini,  interpretato da Francesco Giansanti & Luigi Pignatelli, prodotto da CGS – CineCircoli Giovanili SocioCulturali e girato a Roma con il patrocinio di Roma Capitale.
Dopo la proiezioni di Matilda di Vito Palmieri, Anonimo di Marco Rota, Il Tuffo di Toni Pichierri, Big Fish di Antonio Bichierri, Taranto dopo l’Ilva di Davide Ippolito, martedì 23 giugno alle ore 11.30 sesto appuntamento con la rassegna di proiezioni di corti sulla cultura delle differenze, tra i quali verrà selezionato il vincitore del Taranto International Short Movie DiverCity Festival, promosso dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, con il supporto della Rete IsolArcobaleno.
Il corto Anomia è un’opera di denuncia sull’incomunicabilità figlia dei social network, che nella rete virtuale imprigionano anime vaganti, annichilendo i sensi. Ecco, in breve, la trama del corto: Marco, giovane ventenne, studente di archeologia, conduce una vita tranquilla, dividendosi tra amici, sport e università. Un giorno, con lo scopo di trovare un lavoro su internet, si imbatte nel social network Facebook e si trova catapultato, improvvisamente, in un mondo che non gli appartiene, in cui tutto gli appare troppo diverso dalla sua realtà di vita.

“Il termine anomia, – spiega l’attore Luigi Pignatelli – dal greco a (senza) e nomos (norma) significa letteralmente assenza o mancanza di norme. Come è noto, le norme sono necessarie e funzionali alla regolazione del comportamento sociale di individui o collettività (gruppi, organizzazioni, istituzioni). Io interpreto Daniele, colui che stravolge la vita di Marco, novello Dante che si ritrova a percorrere un viaggio tra i gironi dell’Inferno del terzo millennio, la nostra stessa Terra, vittima e carnefice di una realtà che ci imprigiona, ci governa, ci omologa. Io sono per Marco un Virgilio lucido e asettico, lo conduco in un mondo di automi, in cui il virtuale diventa virtù e l’oralità diviene proibizione. Ma, nell’assenza di norme, il terremoto dei tasti, lento, inesorabile, produce calamità, il mouse impazzito balbetta frasi di dubbio senso e il display segnala ripetutamente errore.” Nel cast artistico anche Martina Manca, Matteo Muzi, Giacomo Volpe.
L’incontro si chiuderà con un dibattito, in cui si parlerà di social network, media e comunicazione, con interventi di Paolo Ippolito, responsabile del Gruppo Giovani di Arcigay Taranto, e di alcuni abitanti del centro storico, che collaborano al Progetto IsolArcobaleno, offrendo ospitalità (come un grande albergo diffuso) a donne vittime di violenza, omosessuali e migranti. La partecipazione è libera e gratuita, ma è preferibile prenotare al +39 346 622 6998.
Per visionare il calendario completo delle iniziative promosse dall’Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, con il sostegno della Rete IsolArcobaleno, nella provincia di Taranto ed oltre, consultare il sito www.hermesacademy.blogspot.it

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