Dalla Conversione Ecologica di Papa Wojtyła, alla enciclica sul Creato di Papa Bergoglio
Il vero "peccato originale" è il disastro ambientale
Fu Papa Wojtyła, ora beatificato che nel 17 Gennaio 2001 parlò per la prima volta di «conversione
ecologica» intendendo
un ritorno a Dio, affinché l’uomo sia di nuovo “ministro” del “Creatore”
La “crisi ecologica” ha, infatti, la sua radice più profonda,
nell’atteggiamento sbagliato dell’uomo verso la natura, considerandola soltanto
risorsa da sfruttare per i propri scopi egoisti con un avidità o cupidigia che
può essere considerato il vero “peccato originale”
Chissà se il mondo, nel 2020, ci siamo quasi, sarà come lo prefigurava il Rapporto 2000, venduto in un milione e mezzo di copie dall’amministrazione Carter, allora presidente degli Stati Uniti e che ancora circola col nome “The Global 2000. Report to the President”.
Queste le premesse del rapporto
“Se continueranno le tendenze attuali, il mondo del 2000
sarà più popolato, più inquinato, meno stabile ecologicamente e più vulnerabile
alla distruzione, rispetto al mondo in cui ora viviamo. Nonostante la maggiore
produzione materiale, sotto molti aspetti la popolazione sarà più povera in
futuro che adesso... a meno che le nazioni del mondo agiscano in maniera
decisiva per modificare l’andamento attuale”.
In queste mie slide che rimetto online e commento, alcuni
dati di quel rapporto che è rimasto unico finora
Aggiornando i dati e
secondo nuove stime delle Nazioni Unite, la popolazione mondiale raggiungerà i
7 miliardi nel 2015 e si attesterà a 9 miliardi nel 2050, un incremento dovuto
soprattutto ai paesi in via di sviluppo.
Tenuto conto che già ora c’è
il calo della natalità:
popolazione Italia a crescita zero. Questo fenomeno ha colpito in maniera più o
meno accentuata tutti i paesi più industrializzati.
Uno di questi dati del The Global 2000 è stato utilizzato nel documento che ha
accompagnato l’inaugurazione di Expo 2015 a Milano. Si trattava di partire
dagli 800 milioni di malnutriti ovvero affamati a cui aggiungere 1,2 miliardi
con poca alimentazione da mettere in relazione ai due miliardi in sovrappeso
nei paesi ricchi.
Per le armi il sito Global Research parla di 1.738 miliardi di dollari all’anno.
Siamo al
triplo rispetto al 2000. Difficile
aggiornare gli altri dati che, in rete, affrontano più che altro gli aspetti
sanitari
Anzi, secondo gli
scienziati, ora sono stati sintetizzati nuovi elementi con risvolti impensabili
nell’ambiente.
Questa la lunga premessa spinge la Chiesa a smuovere le coscienze del mondo.
La "crisi ecologica" ha la sua radice in un rapporto sbagliato tra "uomo" e "natura" e, in ultima analisi, col "Creatore". Dal "degrado" si esce con una "conversione ecologica" profonda.
Giovanni Paolo II, Udienza del 17 gennaio 2001








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