Fondi Europei- Il M5S: frodi per 900MlN in tutta Europa solo nel 2014
SERVONO NORME TRANSNAZIONALI
"Poco più di 900 milioni di euro. A tanto
ammontano le frodi ai danni dei fondi europei scoperte dall'Olaf nei 28
stati membri dell'Unione. E stiamo parlando solo del 2014. Si tratta di risorse
sottratte all'occupazione giovanile, alla difesa dell'ambiente, alla promozione
dello sviluppo sostenibile, alla lotta al dissesto idrogeologico,
all'agricoltura.
Succede in Italia, che è tra i paesi Ue con più denunce, ma accade un po' in tutta Europa. Segno che si tratta di un problema di dimensione europea e che come tale va affrontato. Anche perché troppo spesso le frodi si incrociano con un altro grave problema, quello delle mafie. L'Ue non ha ancora un'adeguata normativa di contrasto a questi fenomeni, che sono ormai transnazionali. Occorre fare di più, a partire dall'istituzione di una procura europea".
Lo dicono in una nota congiunta gli eurodeputati M5S Rosa D'Amato, Laura Ferrara e Marco Valli, commentando l'ultimo rapporto dell'Olaf, l'agenzia europea per la lotta alle frodi. "Nel 2014 - continuano - c'è stato un aumento record di indagini, ben il 60% in più rispetto al 2012. A seguito di queste indagini, l'Olaf ha chiesto alle autorità nazionali di recuperare 901 milioni di euro. Le sospettefrodi riguardano soprattutto l’utilizzo dei fondi strutturali (476 milioni), poi gli aiuti esterni (174), dogane (132), agricoltura (76). Ci sono addirittura 500mila euro riguardanti il personale dell’Unione europea".
Succede in Italia, che è tra i paesi Ue con più denunce, ma accade un po' in tutta Europa. Segno che si tratta di un problema di dimensione europea e che come tale va affrontato. Anche perché troppo spesso le frodi si incrociano con un altro grave problema, quello delle mafie. L'Ue non ha ancora un'adeguata normativa di contrasto a questi fenomeni, che sono ormai transnazionali. Occorre fare di più, a partire dall'istituzione di una procura europea".
Lo dicono in una nota congiunta gli eurodeputati M5S Rosa D'Amato, Laura Ferrara e Marco Valli, commentando l'ultimo rapporto dell'Olaf, l'agenzia europea per la lotta alle frodi. "Nel 2014 - continuano - c'è stato un aumento record di indagini, ben il 60% in più rispetto al 2012. A seguito di queste indagini, l'Olaf ha chiesto alle autorità nazionali di recuperare 901 milioni di euro. Le sospettefrodi riguardano soprattutto l’utilizzo dei fondi strutturali (476 milioni), poi gli aiuti esterni (174), dogane (132), agricoltura (76). Ci sono addirittura 500mila euro riguardanti il personale dell’Unione europea".

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