Laterza (Taranto) - “Inclusione secondo natura”, dopo la vetrina romana ora evento finale
Appuntamento a masseria Sierro Lo
Greco, martedì 9 giugno alle 17
Era stato salutato come un progetto innovativo, il primo in Puglia a
utilizzare risorse dei GAL per favorire il coinvolgimento delle fasce più
deboli. E da allora, da agosto dello scorso anno, “Inclusione secondo natura”
ha fatto strada facendosi conoscere anche a Roma, tra le buone prassi
presentate durante il convegno dell’Isfol (3 e 4 giugno scorsi) “L’inserimento
socio-lavorativo delle persone con disturbo psichico”.
Il progetto, promosso dall’Asl di Taranto (in particolare dal Centro
Salute Mentale di Castellaneta), attraverso le risorse del Psr Puglia 2007-2013
veicolate dal GAL “Luoghi del Mito” (misura 321 – servizi essenziali per
l’economia e le popolazioni rurali), grazie alla proficua collaborazione con
l’associazione “Masserie didattiche del Grande Salento” ha consentito a circa
30 pazienti di confrontarsi con il faticoso ma appagante lavoro rurale, seguendo
un percorso sintetizzabile nello slogan “dalla terra alla tavola”. Il risultato
è stato molteplice: questa esperienza ha permesso di verificare “dal vero”
quanto l’agricoltura sociale sia importante per il recupero individuale e per
indicare una strada complementare all’agricoltura tradizionale.
Queste riflessioni, ovviamente amplificate e diversificate, saranno il
tema dell’evento che si terrà a Laterza martedì 9 giugno, a masseria Sierro Lo
Greco, una delle strutture utilizzate per il progetto insieme alle omologhe
dell’Ambito 1 (Castellaneta, Ginosa, Laterza e Palagianello). Il programma (si
parte alle 17) prevedrà contributi da parte di tutti i protagonisti di
“Inclusione secondo natura”: Asl di Taranto, Regione Puglia, Gal “Luoghi del
Mito”, terzo settore, esperienze di agricoltura sociale e anche i beneficiari.
Il punto di vista di questi ultimi, anzi, sarà esemplare per verificare gli
effetti benefici dell’agricoltura sociale: come più volte detto dal dottor
Giovanni Vitucci che, insieme alla dottoressa Giuseppina Di Cesare, incarna
l’anima di questa iniziativa, con i soldi investiti per “Inclusione secondo
natura” è stata offerta un’opportunità piena e gratificante a circa 30 persone,
soldi che normalmente bastano appena per “mantenere” un solo paziente in
strutture chiuse e prive di stimoli.
L’appuntamento di martedì, inoltre, aprirà spazi di confronto con altre
buone prassi realizzate in Puglia. Moderatrice dell’evento sarà la dottoressa
Feliciana Punzi del Gal “Luoghi del Mito”.
DALLA TERRA ALLA TAVOLA
Progetto promosso dalla
ASLTA-CSM Castellaneta all’interno delle Masserie Didattiche dell'Ambito 1
|
LATERZA-ORE 17.00 MASSERIA SIERRO LO GRECO
Programma
Sanità ed Inclusione ASL TA
Stefano Rossi Direttore Generale
Maria
Nacci Direttrice DSM
Gregorio Colacicco Direttore Distretto
Giovanni Vitucci Referente
Progetto
Giuseppina Di Cesare Referente Progetto
Esperienze Regione Puglia
Fabrizio
Nardoni
Donato Pentassuglia
GAL Luoghi del Mito
Alfonso Cavallo Presidente
Daniele Del Corso Direttore
Daniele Del Corso Direttore
La parola all’Ambito 1 su prospettive future Agricoltura Sociale
Roberto Barberio Associazione MMDD
Grande Salento Alfonso Pascale
Rete Nazionale
Fattorie Sociali Fabrizio Guglielmi
Forum Regionale Buone Prassi in Puglia
Fabrizio
Chetri Ass. GustaMente Puglia
Assunta Di Matteo Università Foggia
Ruolo Terzo Settore
Antonella Caldarulo Spazi Nuovi
Mario
Bonavoglia Multiservice
Espressione dei beneficiari Aldo, Maddalena, Simone
Modera
i lavori Feliciana Punzi
OBIETTIVI PERSEGUITI
Far conoscere ai
beneficiari attività, tecniche e tradizioni proprie del mondo
agricolo,
espresso dalle Masserie Didattiche Ambito 1, facendo riscoprire le
proprie
abilità anche relazionali. Interagire con le
comunità locali interessate
dall'intervento favorendo una salutare sinergia tra
risorse e servizi affinché il
lavoro di rete con la sua complessità apporti
benefici e ricadute per gli attori
coinvolti e per l'intero territorio.
MATERIALI E METODI
è stato consentito ai
beneficiari di selezionare tra le svariate attività proposte
florticoltura.
frutticoltura, gestione cucina, cura animali. trasformazione
prodotti, etc. quella confacente ad attitudini e bisogni personali sperimentandosi
sul campo e
relazionandosi con gli altri.I materiali usati
sono stati gli stessi
coltivati nei terreni e/o creati con le proprie mani e
con oggetti poveri e materie
prime (tanto gli ortaggi quanto gli spaventapasseri, i cesti e i prodotti caseari, etc

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