Trasformare la vita ordinaria in Filosofia
La Filosofia Sethiana sull’Esistenza umana quotidiana
INTRODUZIONE: L’ORDINARIO NON È ORDINARIO
Viviamo la nostra
vita quotidiana come se fosse solo una routine. Beviamo il tè, aspettiamo
l’ascensore, stiamo in fila, apriamo la finestra, puliamo gli occhiali, ci
laviamo le mani, compriamo verdure, allunghiamo le gambe dopo essere stati
seduti a lungo, vediamo i bambini correre per strada, ricordiamo un odore della
nostra infanzia, perdiamo la pazienza nel traffico, perdoniamo qualcuno in
silenzio, ci sentiamo feriti da una sola frase — e tutto passa senza una
riflessione più profonda.
Secondo il Dr Sethi K.C., tutti questi piccoli eventi quotidiani non sono piccoli, ma materiale filosofico grezzo.
Le persone
pensano che la filosofia sia solo qualcosa stampato in antichi libri, discusso
nelle università, o pronunciato da un palco con linguaggio complicato. Ma in
verità, la filosofia comincia nel preciso istante in cui una persona comune
inizia a cercare il significato della propria vita.
Io sono il Dr
Sethi K.C., e quando osservo la vita, penso sempre che la filosofia non sia
distante, ma silenziosamente dentro gli atti comuni. La filosofia pura è
nascosta in prossimità, dentro i semplici atti quotidiani del respirare,
gustare, toccare, decidere, reagire, adattarsi, ricordare, ed esperire. In
questo articolo, mostrerò come il fatto quotidiano ordinario si trasforma in
comprensione filosofica profonda: non aggiungendo nulla di esotico, ma
estraendo il significato già presente nell’ordinario. La filosofia accade già
nella vita comune; semplicemente non siamo stati educati a vederla.
(Nota: Una “sostanza” è definita
nel Workers Compensation Act 1987 come “qualsiasi sostanza naturale o
artificiale, inclusi vapori, polveri ed elettricità”).
LA VITA È GIÀ UN PROCESSO DI PENSIERO
L’essere umano
pensa costantemente, anche se non si accorge di pensare. Quando una persona
versa lentamente il tè nella tazza perché è troppo caldo — questa è filosofia
in forma pratica. Sta imparando pazienza, calore, attesa, autocontrollo,
adattamento.
La filosofia
profonda è quando una persona sa inghiottire il dolore in silenzio senza
rispondere a ogni provocazione. Quando un giovane apre il telefono più volte
durante lo studio, quella è filosofia psicologica dell’attenzione e della
distrazione.
Quando una madre
divide un dolce in due parti esattamente uguali per i suoi due figli — quella è
filosofia morale della giustizia. Se un anziano preferisce sedersi tranquillo
al sole invece di discutere — quella è filosofia matura di conservazione
dell’energia.
La filosofia non
è qualcosa di esterno. La filosofia è la struttura interna della vita
quotidiana.
UN RICORDO D’INFANZIA - UNA PROFONDA
TEORIA FILOSOFICA
Quando ero
bambino, la nostra piscina non era una piscina moderna piastrellata. Era un stagno naturale del villaggio. I bufali ci stavano dentro. Le loro deiezioni
galleggiavano. La loro urina si mescolava. Anche noi — ci liberavamo nella
stessa acqua. A volte l’acqua entrava accidentalmente in bocca, e la sputavamo
via con una risata forte.
La scienza non
veniva discussa lì, ma l’immunità veniva costruita silenziosamente lì. Quello
stagno non era solo un stagno. Era un’aula di vita. Era un esperimento
filosofico vivente. A volte la filosofia è parlata. Altre volte, la filosofia è
fisica. Quello stagno insegnava qualcosa: non è la paura che protegge, ma
l’esposizione che inocula il corpo alla natura.
Questa è
filosofia.
Riconosciamo la
filosofia solo quando è espressa in parole. Ma la filosofia esiste anche prima
delle parole. Un bambino nello stagno impara un principio fondamentale: il
corpo e il mondo possono coesistere naturalmente, non con paura sterile. Siamo
sopravvissuti, siamo diventati più forti, e abbiamo prodotto anticorpi prima di
sapere cosa sono gli anticorpi.
Qui risiede il
principio filosofico esoterico: Non è
l’evitare che anestetizza il dolore, ma è partecipando che la vita si rafforza.
LE ESPERIENZE COMUNI SONO LIBRI UNIVERSALI
Un uomo che
aspetta alla fermata dell’autobus sta esperendo il tempo. Il tempo è un
concetto filosofico. Una persona che annulla un programma perché il suo corpo è
stanco sta studiando l’ascolto di sé; questa è maturità filosofica.
Una donna che
piange da sola in cucina perché ha ingoiato l’amarezza e non vuole disturbare
la famiglia, questa è la filosofia profonda del sacrificio silenzioso. La
quiete notturna di un padre, che rivede tutti i suoi fallimenti — questa è
filosofia dell’auto-contemplazione.
La filosofia non
è solo nelle università; è un processo in corso nelle strade, nelle cucine,
nelle camere, negli uffici, nei mercati, dentro il cuore umano. La vita comune
è la migliore scuola di filosofia.
PERCHÉ LA VITA COMUNE È IGNORATA DAI
PENSATORI
Tre ragioni:
- L’ego umano vuole argomenti grandiosi, non
piccoli.
- La mente umana non apprezza ciò che è familiare.
- L’attenzione umana non è addestrata ad
estrarre significato dalla vita.
Secondo il Dr
Sethi K.C., la vera rivoluzione filosofica inizia solo quando le persone
smettono di glorificare l’astratto e iniziano a decodificare il comune.
SUGGERIMENTI PER LEGGERE LA
VITA FILOSOFICAMENTE
- Rallenta l’osservazione
Notare le piccole azioni. Sono porte verso leggi più profonde.
- Chiediti “Quale principio si nasconde
qui?”
Ogni esperienza contiene una legge astratta. Estraila.
- Permetti ai ricordi personali di
servire come prove filosofiche
La tua vita è un articolo di ricerca vissuto nella carne.
- Riconosci che il significato non
richiede certificazione
La filosofia non ha bisogno di approvazione; ha bisogno di accuratezza nell’osservazione.
- Fai filosofia
raccontando storie, non sovra-teorizzando
Gli esseri umani comprendono la vita attraverso esempi vissuti.
CONCLUSIONE:
LA VITA COMUNE È UN TESTO COSMICO
Alla fine, la
filosofia ritorna al punto più semplice: La
vita stessa è la Scrittura. I momenti quotidiani comuni non sono momenti
economici; sono materia prima preziosa. La rivoluzione filosofica inizierebbe
il giorno in cui le persone prendessero sul serio i loro momenti ordinari.
Io, Dr Sethi
K.C., non sto creando filosofia con l’immaginazione; sto estraendo filosofia
già presente nel comportamento umano, nella memoria umana, e nelle reazioni
umane. La filosofia non è una materia importata; è una funzione nativa
dell’esistenza umana.
Quando si capisce
questo, la ricerca della filosofia in libri dalle parole pesanti finisce, e la
filosofia si trova nella tazza di tè, nell’acqua dello stagno dell’infanzia,
nella camminata mattutina, nel silenzio della sera, nel dolore, nella gioia,
nella fatica, nella pazienza, negli adattamenti.
Questa è la
Filosofia Sethiana: Trasformare il
banale in intuizione profonda. Perché la vita è già piena di saggezza, che
aspetta solo di essere notata.


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