Fermare un progetto che mette a rischio il Tara
Europa Verde ricorre al tribunale superiore delle acque: “fermare un progetto che mette a rischio il Tara, la biodiversità e i fondi PNRR”
Europa Verde – Verdi, con i portavoce regionale Rosa D’Amato
e provinciale Gregorio Mariggiò, ha presentato un ricorso al Tribunale
Superiore delle Acque Pubbliche contro l’autorizzazione regionale all’impianto
di dissalazione del Tara.
Il ricorso denuncia un iter amministrativo gravemente
carente, privo delle necessarie garanzie ambientali e procedurali, e
potenzialmente dannoso per il fiume Tara, le aree naturali circostanti e gli
ecosistemi protetti.
Il ricorso tra l’altro contesta violazioni della normativa
ambientale europea e nazionale; l’assenza di una reale applicazione del
principio di precauzione; la mancata considerazione di pareri tecnici contrari;
rischi significativi per il fiume Tara e per gli ecosistemi circostanti; gravi
carenze nell’iter autorizzativo e nella gestione amministrativa.
Secondo Europa Verde, la Regione Puglia ha approvato il progetto mettendo a
rischio un territorio già fragile e aprendo scenari di possibile danno
ambientale e istituzionale.
Per questo, D’Amato e Mariggiò chiedono l’immediata sospensione degli atti e il
ritorno a un percorso di pianificazione trasparente, rispettoso delle norme e
della tutela dell’acqua come bene comune.
Europa Verde ribadisce che le soluzioni per la gestione idrica devono essere
sostenibili, partecipate e pienamente conformi alle regole: “Taranto ha già
pagato troppo. Il futuro non può nascere su autorizzazioni affrettate e
progetti che non danno garanzie”.
On. Rosa D’Amato, Commissaria regionale e candidata AVS
Gregorio Mariggio, Coportavoce provinciale e candidato AVS

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