COP30, WWF: ultime bozze testi estremamente deludenti
Il WWF è deluso per la mancata inclusione di piani d'azione per l'abbandono dei combustibili fossili e la fine della deforestazione
Il WWF giudica le ultime bozze dei testi della COP30 estremamente deludenti. La mancanza di qualsiasi roadmap per la transizione dai combustibili fossili e per fermare la deforestazione è diretta conseguenza della enorme pressione da parte delle lobby fossili e agricole. La forte spinta per una soluzione positiva da parte del presidente brasiliano Lula è stata ignorata.
Nell'ultimo giorno dei negoziati, occorrono miglioramenti sostanziali per rimanere sulla strada verso un mondo che limiti il riscaldamento globale a 1,5 °C ed eviti il peggioramento della crisi planetaria. Il WWF fa appello ai Paesi perché includano nel testo finale le tabelle di marcia sui combustibili fossili e sulla deforestazione con traguardi concreti.
Il WWF chiede anche chiarezza al Ministro Pichetto Fratin e alla delegazione italiana sulla posizione assunta. L’Italia non ha infatti firmato la dichiarazione dei Paesi che hanno ufficialmente chiesto di inserire le due roadmap nelle decisioni finali. Il ministro Pichetto, infatti, aveva ieri sottolineato di non essere contrario alle due roadmap e di non aver ostacolato l’Unione Europea su questo, ma all’atto pratico né la firma dell’Italia, né quella dell’Unione Europea compaiono, quindi è lecito presumere un veto: è ora di dire esattamente come stanno le cose.
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