Verso la proroga dei tempi di riconsegna della Fiera del Levante

 


I padiglioni della Fiera del Levante di Bari, usati come ospedale per l’emergenza e centro vaccinale


Non sono stati pienamente restituiti alla loro funzione fieristica dopo la fine dell’emergenza Covid-19.

La Regione Puglia ha mantenuto la gestione dei padiglioni 9, 11, 13 e 18 tramite successive deliberazioni della Giunta Regionale (DGR), prorogando più volte i termini di riconsegna da maggio 2024 a ottobre 2025.


L’obiettivo delle proroghe è stato quello di valutare una riconversione funzionale degli spazi per usi sanitari, formativi e logistici, legati alla protezione civile, in base alle proposte avanzate nei tavoli tecnici intercorsi. Durante tali incontri sono state esplorate ed analizzate le potenzialità di riuso delle infrastrutture sanitarie realizzate durante la pandemia.

La ASL BAT ha avanzato una proposta per il “Progetto di Centro Unico Regionale per la formazione di radiologi senologi dedicati allo screening mammografico”. 

La proposta da parte dell’ASL Bari riguarda l’istituzione di un “Polo di prevenzione” e di una “Farmacia territoriale – Centro di distribuzione del farmaco”.

L’Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico – Giovanni XXIII, ne ha inoltre proposto il riutilizzo al fine di istituire un centro di formazione specialistico regionale o, in alternativa, per la creazione di un magazzino unico farmaceutico.

Nessuna di tali ipotesi prevede un utilizzo militare o bellico della struttura. Pertanto la attuale sequenza di atti deliberativi, nel complesso ha esplicitato la volontà della Regione di mantenere la disponibilità operativa dei padiglioni, come infrastruttura strategica per le emergenze sanitarie e di protezione civile, rinviandone la reintegrazione nel complesso per un pieno uso fieristico.

Contesto nazionale

Il DPCM 2 aprile 2025 ha istituito il “Punto di Contatto Unico per la resilienza dei soggetti critici” (PCU) presso la Presidenza del Consiglio, coordinato dal Consigliere Militare del Presidente.
Tale misura, coerente con la Direttiva UE 2022/2557, mira a rafforzare la resilienza delle infrastrutture critiche per i servizi essenziali, inclusa la sanità.

L’obiettivo a livello nazionale ed europeo è di potenziare la difesa civile e sanitaria, non come una risposta militare ad un attacco o ad una minaccia di guerra, ma come preparazione strutturale a crisi sanitarie, naturali o geopolitiche.

In tale quadro si colloca anche la DGR 4 marzo 2025, n. 226, che individua le sedi candidabili a Centri Operativi di Coordinamento per fronteggiare emergenze relative ai rischi di protezione civile.
Pertanto osserviamo che la Regione Puglia dopo aver formalmente riconsegnato i padiglioni della Fiera del Levante, ne ha prolungato la gestione sino al 31 ottobre 2025 per finalità di riconversione e potenziamento strategico. Tale termine sarà ulteriormente prorogato. L’obiettivo è quello di preservare un’infrastruttura sanitaria e logistica pronta all’uso in caso di emergenze, in coerenza con il modello di resilienza sanitaria nazionale.

Non esistono indicazioni su un eventuale utilizzo militare della struttura. La Fiera del Levante si conferma come asset strategico regionale per la protezione civile, la sanità e la formazione specialistica. L’esperienza pandemica e la normativa nazionale più recente indicano una evoluzione del concetto di difesa, che include anche la resilienza civile e sanitaria, senza alcuna correlazione diretta con scenari bellici.

di Maria Angela Amato

 

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