Beirut, 2 apr. - I jihadisti dell'Isis hanno distrutto la statua di un leone, del primo secolo a.C., che era collocata all'entrata del museo di Palmira, in Siria. Lo ha reso noto il direttore delle antichità e dei musei del Paese, Maamun Abdelkarim. "Per le sue dimensioni e il suo valore, e' la statua più importante distrutta finora dall'Isis in Siria".

 Abdelkarim ha spiegato che la statua, che pesava 15 tonnellate ed era alta 3,5 metri, e' stato distrutta una settimana fa ed era situata nel giardino del Museo di Palmira, vicino alle rovine greco-romane che hanno reso famosa la città nei secoli. Nell’antichità, il leone era situato nel tempio di Al Lat. Il reperto non aveva subito alcun danneggiamento durante gli oltre 4 anni di guerra in Siria perche' le autorita' lo avevano protetto con una placca di ferro e sacchi di arenA, il che lo aveva salvato dai jihadisti. Abdelkarim, che riceve le informazioni da testimoni sul terreno, ha segnalato che per il momento nulla indica che la parte archeologica di Palmira abbia subito danni; ma ha aggiunto che otto statue di uomini e donne, provenienti proprio dall'antica Palmira e che adornavano tombe a Manbech, una roccaforte dell'Isis nella provincia di Aleppo, sono state distrutte proprio oggi dai jihadisti. (AGI) .

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