Mottola (Taranto) - Fuori di tango - spettacolo sul tango argentino
Torna a Mottola l’elegante e inusuale incontro tra musica, poesia e teatro firmato FuoriDiTango, lo spettacolo sul tango argentino organizzato dall’Associazione Centro Didattico Musicale Orff Schulwerk con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Mottola, evento che si terrà lunedì 27 luglio alle ore 21 nell’atrio esterno dell’IC Manzoni di Mottola (ingresso di via F.lli Rosselli) nell’ambito del calendario estivo della città di Mottola.
Dopo il successo
dello scorso anno i FuoriDiTango, arricchiti dalle ultime esperienze che li
porteranno presto a valicare i confini regionali (il prossimo 7 agosto saranno
a Trento per la rassegna culturale Contradalarga), vengono riconfermati tra gli
eventi del cartellone estivo.
Musica colta e
tradizione popolare si fondono per dare una veste nuova ed accattivante al
repertorio tradizionale del tango argentino per un risultato al di fuori delle
regole stilistiche imposte dalle interpretazioni più note, donde il nome del
progetto.
Al M° Antonio
Palazzo, celebre pianista e compositore di Martina Franca, è stato affidato
l’originale arrangiamento di molti brani in programma, mentre per altri i
FuoriDiTango ne hanno elaborato la propria visione. Il repertorio
musicale eseguito dalle due direttrici artistiche nonché raffinate pianiste
formatesi nella scuola musicale di Gianna Valente, Maria Luisa Abbattista e
Porsia Caragnano, insieme al violino di Leo Gadaleta e alle
percussioni di Giuseppe Di Pinto, prende vita grazie alle esibizioni dei
due pluripremiati ballerini di tango argentino, Miky Padovano e Anna
Paradiso, e alla voce energica dell'attore William Volpicella che
racconta la magia tanguera in prosa e in versi.
“La nostra – chiosa
una delle direttrici artistiche, Maria Luisa Abbattista - è una versione forte
del brano, a cui siamo giunti amando e vivendo profondamente questo tipo di
musica; non solo eseguendola, ma anche cercando di ricreare quell’intensa magia
che il repertorio tanguero reca in sé”.


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