Il comune di Taranto, due pesi e due misure…..
L’11
Luglio 2015 è giunta nella città dei due mari, nella meravigliosa cornice della
Rotonda sul Lungomare, la “Milano - Taranto”, entusiasmante corsa su moto
d’epoca (alcune anche di grande valore) che, da 29 edizioni consecutive, attraversa
i luoghi più suggestivi d’Italia partendo dal capoluogo lombardo per giungere
in quello ionico, percorrendo circa 1747 km di strade. La rievocazione dello
storico evento quest’anno, però, ha subito un vero e proprio “sabotaggio” da
parte dell’amministrazione comunale tarantina; infatti, lo scorso sabato ad attendere gli
stremati ed eroici centauri, c’era esclusivamente uno sparuto gruppo di stoici appassionati
e null’altro: nessuna accoglienza formale, nessun assessore, nessun gazebo, zero
punti di ristoro….il totale deserto.
I
corridori abbandonati al loro destino e senza zone coperte in cui reidratarsi
dall’atroce caldo hanno immediatamente abbandonato Taranto per recarsi a Bari
dove accolti degnamente sono stati premiati e festeggiati in pompa magna.
Anche
in questa occasione i nostri amministratori hanno mostrato tutti i loro limiti
nella gestione della città e di eventi turistico - sociali importantissimi.
L’incredibile lassismo per un momento storico di tale rilievo, che ha visto
partecipanti arrivare da ogni nazione d’Europa, ha dell’assurdo e
dell’inconcepibile in considerazione del fatto che tali occasioni sono per
Taranto oro colato in ottica promozionale per un eventuale rilancio d’immagine.
Diversa
(e non ne comprendiamo le motivazioni) è stata l’attenzione dei nostri
amministratori verso altri avvenimenti organizzati in città. Tra le recenti
delibere, c’è infatti da rilevare quella
riguardante l’evento “Ti parlo di Lucio”, svoltosi a Taranto il 12
Luglio ( giorno successivo alla Milano - Taranto), abbinato al 76°
Concorso Nazionale di Miss Italia, per il quale l’amministrazione comunale si è
prodigata con pubblicità, patrocinio, spese riguardanti SIAE e affissione di
manifesti; un gran da farsi e grossi esborsi di denaro pubblico per questa
manifestazione che a quanto pare è persino PRIVATA, i cui diritti appartengono
ad un agenzia denominata “musica e parole”.
Da una parte, quindi, completo abbandono per un evento storico pubblico di
risonanza continentale e dall’altra partecipazione attiva per avvenimenti di
scarso rilievo e di interesse privato … insomma DUE PESI E DUE MISURE!
Davanti a questo differente modo di valutare le
iniziative, ci si interroga soprattutto sulle reali motivazioni che spingono
questo Comune a muovere la propria attenzione verso eventi di basso spessore
storico culturale, danneggiando altri che invece potrebbero davvero far
crescere la città. Ci si domanda anche se questa amministrazione può disporre
di somme di questa entità stante il richiamo della Corte dei Conti sul bilancio
e con quali criteri si scelgono gli eventi da patrocinare.
Il Meetup Taras in MoVimento resta piuttosto
perplesso dalla strana scelta degli eventi sui quali veicolare denaro
pubblico, valutazioni effettuate senza
un senso logico e senza tener conto delle difficoltà economiche dell’Ente
E’
quindi lecito domandarsi infine perché la nostra “cara” amministrazione abbia adottato
per questi due ultimi recenti eventi un metodo
discriminatorio?…
a
pensare a male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, probabilmente se le a
condurre le motociclette d’epoca fossero state delle donne dalle splendide
fattezze e magari sponsorizzate da qualche multinazionale del petrolio le cose
sarebbero andate diversamente.
Taras In MoVimento




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