Taranto - Cineforum con Ro.Go.Pa.G.di Pier Paolo Rossellini

Continuano le iniziative promosse da Hermes Academy – Arcigay Taranto per celebrare il 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini

In occasione del 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, l’Hermes Academy – Arcigay Taranto da diversi mesi sta celebrando con seminari, letture drammatizzate, lectio magistralis e cineforum il poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, drammaturgo ed editorialista italiano, considerato uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani del XX secolo.
Sabato 18 luglio, presso la sede dellAssociazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto in Via Pupino #90, nel cuore del borgo umbertino, a partire dalle ore 21.00, per il nuovo appuntamento del “Cineforum” dedicato a Pier Paolo Pasolini, verrà proiettato Ro.Go.Pa.G., film del 1963 diviso in quattro episodi, il cui titolo è una sigla che identifica i registi dei quattro segmenti: Roberto Rossellini, Jean-Luc Godard, PierPaolo Pasolini e Ugo Gregoretti.
La partecipazione è libera e gratuita; è però necessario prenotare al +39 388 8746670.
L’episodio La ricotta si concentra sul problema della visione del sacro, costruendo una parodia della Passione, per cui all’epoca fu giudicato blasfemo. Il pensiero di Pasolini è espresso da Orson Welles, che interpreta il regista di un immaginario film sulla crocefissione, soprattutto nelle risposte alle quattro domande postegli da un verosimile giornalista. Nell’opera, realizzata in bianco e nero, campeggiano tuttavia i tableaux vivants a colori che ripropongono le due Deposizione di Gesù di Rosso Fiorentino e Pontormo.
Pasolini realizza un neorealismo manieristico, in cui la realtà si libra nel visionario, grazie all’abbondanza di citazioni ossimore, che il regista realizza: musicali (l’aria Sempre libera degg’io de La traviata di Giuseppe Verdi, suonata dagli strumenti musicali stonati di una banda, è il motivo principale che contrasta col twist e con le musiche di Bach, Scarlatti, Gluck, Berlioz), letterarie (Donna de Paradiso di Jacopone da Todi), filosofiche (Il Capitale di Karl Marx), autocitazioni (Mamma Roma) e citazioni cinematografiche (Federico Fellini, Orson Welles stesso, le accelerazioni delle immagini alla maniera chapliniana).

A seguito di un processo con cui venne condannato per vilipendio alla religione, Pasolini fu costretto a modificare alcune parti e alcuni testi del film, tra cui la didascalia iniziale e la frase finale pronunciata da Orson Welles, che in originale suonava «crepare è stato il suo solo modo di fare la rivoluzione». Furono inoltre sostituite frasi come «via i crocifissi!», che viene urlata in sequenza da personaggi del set e della strada e financo da un cane; piccoli tagli determinarono anche l’accorciamento di alcune sequenze ritenute imbarazzanti, come quella dell’orgasmo di Stracci legato alla croce e quella del momento di goliardica ilarità che interrompe la costruzione della deposizione.

Commenti

Post popolari in questo blog

Taranto - Con il caldo arrivano le blatte...che fare?

Taranto - Volontari hanno pulito San Vito e Marechiaro - foto

Taranto - Lo scempio di Viale Magna Grecia per un' opera inutile