Presentato con successo il libro “Resto Umano” a Ginosa Marina (TA)
L’Associazione
Culturale Orizzonti 2001, nell’ambito del ciclo di incontri con l’autore
“Letture in Spiaggia”, ha presentato venerdì 24 luglio, presso il lido “La
Baita”, sul Lungomare di Ginosa Marina (TA) il libro “Resto Umano” di Anna Paola
Lacatena, storia vera di transizione, da ascoltare e leggere con la mente ed il
cuore liberi.
Ha
dialogato con l’autrice Rosaria Leserri. Sono intervenuti il presidente
dell’Associazione TGenus Miki Formisano, persona transgender protagonista della
vicenda, e l’attore e scrittore Luigi Pignatelli, presidente di Arcigay Taranto,
che ha proposta una apprezzatissima lettura drammatizzata di 20 minuti delle
pagine più significative dell’opera edita.
A
seguire una dichiarazione di Pignatelli, condivisa sul proprio profilo fb,
assieme ad alcuni scatti della serata, a pochi minuti dalla conclusione
dell’incontro: “Ho 39 di febbre, ma sono felice, di ritorno da Ginosa Marina
(TA), dove ho avuto modo di riabbracciare ex allievi, spettatori del primo
spettacolo della Hermes Academy (ospitato dal Teatro Comunale Alcanices di
Ginosa il 15 Settembre 2005) ed anime splendenti, alle quali mi lega profonda
amicizia: Rosaria Leserri, gran cerimoniere dell’incontro culturale, che ha
fortemente voluto la mia presenza in veste di attore; Miki Formisano, protagonista della storia
raccontata dal libro presentato questa sera,
dall’emblematico titolo “Resto Umano”, sapientemente scritto dalla dott.ssa Anna
Paola Lacatena. I titolari del Lido “La Baita” ci hanno accolti nel loro
suggestivo salotto in riva al mare. Lì, dopo il tramonto – alla presenza di un
pubblico attento e partecipante, di età e provenienza sociale trasversali –
abbiamo conversato, con lucida serenità, di tossicodipendenza, malattie a
trasmissione sessuale, transessualità e transizione FtoM e MtoF, necessità di
intensificare i percorsi di educazione all’affettività e alla sessualità nelle
scuole di ogni ordine e grado. E di amore per la vita. E, nonostante i miei 39
gradi (di cui in scena non si è accorto nessuno), a giudicare dalle
considerazione degli astanti (e qui ne voglio riportare alcune annotate sul
nostro libro degli ospiti ed una comunicatami tramite sms da un attore e
formatore belga), in apertura della manifestazione promossa dall’Associazione
Culturale Orizzonti 2001, ho proposto una lettura drammatizzata di circa 20
minuti “molto coinvolgente ed emozionante”, a detta della stessa autrice e di
colui che quelle azioni e quelle emozioni le ha vissute sulla propria pelle. La
recitazione è l’oceano in cui voglio smarrirmi ogni giorno, per ritrovarmi ogni
istante mutato fuori e dentro di me e scoprire, infine, il mio vero volto.
Grazie di cuore a tutti! Ciascuno di voi mi ha donato una parte di sé e mi ha
insegnato molto. A voi debitore in eterno, il vostro
Luigi.”
Ricordiamo
che lo scorso 20 giugno la Cassazione ha detto no alla sterilizzazione forzata
per la rettificazione degli atti di stato civile delle persone transessuali e
pone fine a questa violazione inaccettabile
dell’integrità psico-fisica delle persone transessuali. Con una decisione
storica, la prima sezione della Corte di cassazione (sentenza n. 15138/2015) ha
deciso che per ottenere la rettificazione degli atti anagrafici non è
obbligatorio l’intervento di adeguamento degli organi riproduttivi. Il ricorso è
stato presentato dagli avvocati e le avvocate di Rete Lenford – Avvocatura per i
diritti LGBTI (Avvocati Bilotta e Genova), insieme con l’avvocata Gracis, da
tempo a fianco delle persone transessuali che hanno subito danni nell’ambito di
interventi di rettificazione chirurgica del sesso. L’impegno degli avvocati e
delle avvocate di Rete Lenford, come pure di singoli avvocati e avvocate con cui
l’Associazione collabora, mettendo a loro disposizione il bagaglio di conoscenze
che in questi anni ha accumulato, testimonia la funzione sociale che
l’avvocatura svolge per l’avanzamento dei diritti nel nostro
Paese.

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