Taranto - “Amici di Beppe Grillo: malato è il sistema sanitario!
È stato
adottato dall’ASL di Taranto il cosiddetto “Piano di emergenza estivo” che
sospende dal 15 Luglio al 30 Settembre i ricoveri ospedalieri in 10
strutture di Taranto e della provincia affinché possano essere concesse le
meritate ferie a medici ed infermieri.
Le strutture
interessate sono Cardiologia del “San Giuseppe Moscati” di Taranto, Otorino ed
Oculistica del “SS. Annunziata” di Taranto, Chirurgia e Medicina del “San
Marco” di Grottaglie, Nefrologia di Martina Franca, Pediatria e Nefrologia di
Manduria, Medicina e Ostetricia di Castellaneta.
“Una
presunta ottimizzazione delle risorse umane che intende abbattere il
cospicuo monte ore e di ferie non usufruite del personale medico e paramedico
ma che mette a rischio la qualità del servizio” – dichiarano gli attivisti del
Meet Up 192 “Amici di Beppe Grillo Taranto” – “destinando l’utenza, cioè noi
cittadini, a disservizi prevedibili.”
“Ed è
proprio quello che ci è stato riportato da alcuni cittadini” – continuano gli
attivisti del Meet Up storico cittadino – “che hanno riferito delle precarie
condizioni a cui sono costretti gli ammalati.
Condizionatori
non funzionanti, ricoverati allettati con pannoloni e lenzuola zuppe di sudore,
ambienti maleodoranti, sono solo alcune delle criticità che ci sono pervenute.”
È legittimo
chiedersi perché non si è riuscita a fare in questi anni una politica attenta
al fattore umano della sanità. Eppure sono anni che Taranto vive l’emergenza
sanitaria, ciò nonostante non si sono mai volute risolvere le problematiche, in
primis quella legata alla gravissima e annosa carenza di organico. Una politica
sanitaria irrazionale che ha preteso solo costi maggiori a carico dei cittadini
e ha effettuato tagli netti sulla previdenza e che nonostante gli
auto-compiacimenti istituzionali ha relegato la Puglia al penultimo posto nella
classifica nazionale dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).”
“È diritto
di tutti i lavoratori fruire delle ferie e dei giorni di riposo previsti, ma è
dovere di coloro che gestiscono impegnarsi affinché la cittadinanza non sia
privata della qualità e dell'efficienza di un servizio fondamentale quale
quello sanitario che rappresenta l'80% della spesa regionale.
La sanità non va
trattata come una mera operazione aritmetica poiché interessa le vicende umane,
le più sofferenti, ed è necessario privilegiare quelle politiche di gestione che
puntino unicamente al bene comune e alla collettività. È sempre più evidente” –
concludono gli “Amici di Beppe Grillo Taranto” - “che il vero malato non è lo
sfortunato degente ma il sistema che quindi va totalmente ribaltato e rivisto.”

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