Altromondo al Cineforum della Hermes Academy



Domenica 19 luglio l’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto invita i propri soci presso la sede in Via Pupino #90, nel cuore del borgo umbertino, dove a partire dalle ore 21.00, per il ciclo di Cineforum a tematica LGBT, verrà proiettato Altromondo, film sperimentale del 2008, diretto da FabioMassimo Lozzi, a metà strada tra un documentario e un’opera di finzione, interamente composto da monologhi adattati da interviste fatte da Antonio Veneziani e Riccardo Reim a persone reali (contenute nei libri “Pornocuore” e “I Mignotti”) ed interpretati da oltre 50 tra i migliori attori che abbiamo in Italia. 

Un viaggio molto personale attraverso l’omosessualità maschile, la cui struttura dantesca prevede tre capitoli principali, partendo da un’esplorazione delle realtà più “infernali”, in cui l’omosessualità viene negata o costretta ad esprimersi solamente in ambiti ristretti e delimitati, separati dal resto della vita di un individuo, fino ad arrivare ad una dimensione più consapevole e integrata, in cui l’omosessualità è più vicina al “paradiso”. 

Si parte dall’amore omosessuale negato, o espresso solo in termini materiali e di commercio, per poi passare attraverso i diversi aspetti dell’amore omosessuale che riesce ad esprimersi solo attraverso il sesso, per poi arrivare infine all’espressione consapevole di un’identità e di un sentimento completamente integrati alla vita dell’individuo, in cui le storie d’amore ed i percorsi di consapevolezza diventano una realtà personale e sociale vissuta quotidianamente, propositiva e costruttiva. Intorno a questi tre blocchi ci sono altre storie, altri piccoli monologhi, voci che possiamo solo sentire mentre ci aggiriamo tra le lapidi dei cimiteri: sono le voci di coloro che sono morti in quanto omosessuali – dal ragazzo ucciso dai teppisti perché vagava in un parco cittadino in cerca d’amore, all’uomo che si è appiccato fuoco davanti San Pietro in protesta contro l’atteggiamento del Vaticano, ai tanti omosessuali adolescenti che non sono riusciti a trovare la forza e il coraggio di continuare a vivere in una società che ancora oggi, nel XXI secolo, ha un atteggiamento alienante, quando non persecutori, nei confronti dell’omosessualità. Il film è un coloratissimo caleidoscopio polifonico, che vuole accennare alla diversità di voci e di esperienze omosessuali, riflettendo senza ipocrisie né pudori le variegate e multidimensionali realtà sommerse di un mondo ancora poco conosciuto ed esplorato.

La partecipazione è libera e gratuita; è però necessario prenotare al +39 388 874 6670.

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