Morte del bracciante agricolo a Nardò, Stefàno (SEL): “la lotta al capolarato ci vede ancora perdenti”
“La lotta al capolarato è una
delle grandi sfide della Puglia, che per ora ci vede ancora perdenti. La morte
del giovane sudanese nelle campagne assolate di Nardò ce lo ricorda
impietosamente”. È il commento del senatore Dario Stefàno alla notizia della
morte del bracciante stroncato da un malore durante la raccolta dei pomodori
nelle campagne tra Nardò e Porto Cesareo.
“E’ una battaglia che per essere
vinta – prosegue Stefàno – deve essere combattuta collettivamente, con il
coinvolgimento di tutti gli anelli della catena, altrimenti non ce la faremo
mai, continueremo a subire la vittoria delle logiche di sfruttamento, qui in
una regione che ha fatto tanto in questi anni per affermare i diritti dei
lavoratori”.
“La morte del giovane sudanese fa
rabbia e addolora: era un immigrato con regolare permesso di soggiorno,
stroncato dal caldo e dalla ferocia delle “regole” del lavoro nero. Ci affidiamo
alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura affinché le responsabilità vengano
accertate, per restituire un briciolo di giustizia ad una morte
ingiusta”.
“La Puglia tutta però si indigni –
conclude Stefàno - e non si arrenda: deve continuare il lavoro di
qualificazione delle produzioni, applicare il principio di sostenibilità e
diventare sempre più presidio di legalità”.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente