Brindisi - Concessione Grimaldi: è opportuno rimandare

Da quanto avviene è plausibile che la questione della concessione ventennale alla Società Grimaldi sia uno dei punti all’ordine del giorno del prossimo Comitato portuale.

E’ opinione di Sì Democrazia, Brindisi Bene Comune e Sviluppo e Lavoro che tale decisione debba essere di stretta pertinenza del prossimo organo chiamato a gestire le politiche portuali.
Abbiamo già avuto modo di esprimere il nostro parere su tale concessione in una nota pubblica del 6 dicembre 2014, indirizzata al Sindaco Consales, che alleghiamo e sintetizziamo di seguito.
Riteniamo responsabile e imprescindibile non vincolare tale concessione con una durata ventennale ma ben più limitata, al fine di avere un periodo di verifica dei benefici che dalla stessa concessione si attendono per il porto e la città di Brindisi in termini di aumento dei traffici e di reali e maggiori ricadute economiche sul territorio. Inoltre è importante che:
1)    si impegni la società concessionaria ad assicurare almeno determinati volumi di traffici portuali, secondo un trend crescente rispetto all’attuale;
2)    si preveda l’obbligo del concessionario di tenere libero almeno uno dei tre ormeggi possibili nella zona richiesta in concessione in favore di compagnie armatoriali terze, al fine di consentire il libero ormeggio a qualunque soggetto ne faccia richiesta;
3)    si impegni il concessionario all’applicazione delle tariffe di ormeggio determinate dall’Autorità Portuale;
4)    sia chiara la determinazione degli investimenti che il concessionario intende effettuare (con spese a proprio esclusivo carico, sgravando dai relativi costi l’Autorità portuale) nell’area affidata in concessione e dei i servizi che la stessa si impegna a prestare in tale area in favore dei suoi utilizzatori;
5)    si preveda l’impegno del concessionario ad utilizzare in via preferenziale aziende, operatori portuali-maestranze locali, nell’espletamento delle operazioni portuali;
6)    e quanto altro possa essere necessario al contemperamento delle esigenze innanzi indicate.
Per i motivi sopraesposti, che riteniamo siano le minime garanzie che si debbano chiedere, e ritenendo tale specifico argomento di estrema importanza per le rlcadute e lo sviluppo economico del territorio e quindi della città, si chiede formalmente che l’attuale presidenza e Comitato portuale soprassiedano a qualsiasi decisione in merito che ipoteca il mandato del prossimo organo di gestione portuale.
Brindisi, lì 2 luglio 2015
SI DEMOCRAZIA
BRINDISI BENE COMUNE

SVILUPPO E LAVORO      

All’Ill.mo Signor Sindaco
Cosimo Consales
Brindisi

            In relazione all’appresa notizia di una richiesta da parte della nota società armatoriale GRIMALDI di una concessione demaniale marittima della zona portuale denominata Costa Morena Ovest di durata ventennale, unitamente alla richiesta di autorizzazione ad esercire come impresa portuale, i sottoscritti rappresentanti politici Le chiedono un incontro urgente al fine di reperire una soluzione che, nell’interesse del porto e della città di Brindisi, contemperi da un lato l’esigenza affinchè un’importante e prestigiosa compagnia armatoriale come Grimaldi permanga ed incrementi le proprie attività nel porto di Brindisi, e dall’altro che si evitino situazioni che, per le concrete modalità di svolgimento, creino di fatto ostacoli all’utilizzo del porto di Brindisi da parte di altri armatori, soprattutto allorchè, in un’ottica di uscita dall’attuale crisi, potranno determinarsi le condizioni per un rilancio del porto di Brindisi ed un aumento dei relativi traffici.
Sotto tale profilo, infatti, sarebbe opportuno che l’eventuale concessione che dovesse essere rilasciata a GRIMALDI preveda:
1)    una durata più limitata della concessione, al fine di avere un periodo di verifica dei benefici che dalla concessione si attendono per il porto e la città di Brindisi in termini di aumento dei traffici e di maggiori ricadute economiche sul territorio;
2)    impegni della società GRIMALDI ad assicurare almeno determinati volumi di traffici portuali, secondo un trend crescente rispetto all’attuale;
3)    la previsione dell’obbligo della società GRIMALDI di tenere libero almeno uno dei tre ormeggi possibili nella zona richiesta in concessione in favore di compagnie armatoriali terze, al fine di consentire il libero ormeggio a qualunque soggetto ne faccia richiesta;
4)    l’applicazione da parte del concessionario di tariffe di ormeggio determinate dall’Autorità Portuale;
5)    la determinazione degli investimenti che la società Grimaldi intende effettuare (con spese a proprio esclusivo carico, sgravando dai relativi costi l’Autorità portuale) nell’area affidata in concessione e dei i servizi che la stessa si impegna a prestare in tale area in favore dei suoi utilizzatori.
6)    L’impegno della società Grimaldi ad utilizzare in via preferenziale aziende, operatori portuali-maestranze locali, nell’espletamento delle operazioni portuali.
7)    Quanto altro possa essere necessario al contemperamento delle esigenze innanzi indicate.

Per quanto sopra evidenziato, ritenendo tale argomento di estrema importanza per le rlcadute e lo sviluppo economico del territorio e quindi della città, si richiede un incontro urgente con la S.V. anche in virtù del Suo ruolo nell’ambito del Comitato portuale.
Brindisi, lì 6 dicembre 2014
SI DEMOCRAZIA      SVILUPPO E LAVORO               BRINDISI BENE COMUNE
Roberto Fusco               Giovanni Brigante                              Riccardo Rossi 

Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

“Divinamente donna”, le insignite speciali e la classifica del premio letterario