Brindisi - PORTO: nomina Commissario
La nomina a Commissario dell’Autorità portuale del Comandante
della Capitaneria, Mario Valente, avviene in un momento particolarmente
delicato del nostro porto.
Al nuovo Commissario rivolgiamo gli auguri di un proficuo lavoro
auspicando che lo stesso si svolga in un continuo confronto con gli Enti locali
territoriali (Regione, Provincia e Comune di Brindisi), al fine di far
prevalere gli interessi generali del territorio. Il porto di Brindisi non è un
ente qualsiasi per il quale può essere sufficiente anche una sola chiusura in
attivo del bilancio (nella specie assicurata dai traffici necessitati del
carbone), essendo il porto la risorsa che costituisce la stessa ragione della
nascita in questo luogo della città di Brindisi, e dalla quale dipende lo
sviluppo economico dell’intera città e dell’intero territorio salentino.
Brindisi, con il suo porto, il suo aeroporto ed i suoi
collegamenti stradali e ferroviari (questi ultimi sicuramente da migliorare e
tutti da integrare tra di essi), rappresenta la città con dotazione di migliori
infrastrutture logistiche dell’intera Regione Puglia e, oseremmo dire, anche
d’Italia.
Guidare il porto di Brindisi, quindi, vuol dire dare prospettive
di sviluppo economico a tutto il territorio salentino, e tali prospettive, per
la loro fondamentale importanza, non possono che essere decise e condivise con
i rappresentanti delle istituzioni territoriali, senza che il ruolo di
quest’ultime venga diluito e sminuito nella partecipazione assolutamente
minoritaria sino ad oggi ad essi riconosciuta dalla composizione del Comitato
Portuale prevista da una legge vecchia di oltre 20 anni, che ha dimostrato
l’assoluta inefficienza, essendo espressione di un’epoca, oramai sulla via del
tramonto, in cui un paese, chiuso nei propri confini, tendeva
esclusivamente alla protezione degli interessi corporativi esistenti.
Al nuovo Commissario, e a chi allo stesso succederà, sta
raccogliere questa nuova sfida.
Ed è a lui che formuliamo gli auguri di buon lavoro, auspicando
che sappia delineare nuovi scenari per il porto di Brindisi, aprendolo alle
nuove opportunità che le attuali esigenze mondiali dei traffici offrono e
consentono.
Al Presidente Haralambides formuliamo i ringraziamenti per
quanto fatto nell’aprire il porto di Brindisi al mercato crocieristico ed anche
a quello ro-ro, apertura che il successore saprà sicuramente continuare, in un
confronto, però, che auspichiamo possa divenire ora continuo e dialogante con
le Istituzioni territoriali, in modo da assicurare le migliori ricadute
economiche ed occupazionali per l’intera comunità della Città di Brindisi e
del Salento.
Brindisi, 11 giugno 2015
Sì
Democrazia

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