Martina Franca (Taranto) - No all’Ecotassa, obiettivo raggiunto
Il
Comune di Martina Franca anche quest’anno non pagherà l’aumento dell’ecotassa.
E’
stata, infatti, raggiunta la percentuale del 15,25% di raccolta differenziata
nel mese di giugno, superando ampiamente la soglia minima prevista che era del
13,65%.
La
Regione Puglia aveva, solo nel mese di maggio, deliberato che i Comuni pugliesi,
per evitare l’aumento dell’ecotassa, avrebbero dovuto raggiungere il + 5% di
raccolta differenziata rispetto al mese di novembre 2014. Per questo il Comune
di Martina Franca si era subito attivato con una imponente campagna
comunicativa. Importante è stato il contributo del nuovo Punto Ecologico
Informatizzato in via Toniolo, da poco inaugurato grazie ad un finanziamento
regionale intercettato, che, solo nel mese di giugno, ha totalizzato oltre 48
tonnellate di differenziata, con ben 10740 conferimenti in soli 30
giorni.
Intanto
prosegue spedita la gara d’appalto per il nuovo servizio rifiuti, storicamente
bandita dopo 23 anni lo scorso 26 novembre, ed è in fase di aggiudicazione anche
l’appalto relativo al riammodernamento dei due Centri Comunali di Raccolta in
zona industriale ed in contrada Ortolini.
“Anche
quest’anno siamo riusciti ad evitare il famigerato aumento
ecotassa,
- dichiara l’Assessore all’Ambiente Stefano Coletta - riuscendo in 2
anni a far risparmiare alle famiglie martinesi ben 800 mila euro di aumenti
Tari. Voglio ringraziare i cittadini che pian piano stanno prendendo a cuore le
tematiche ambientali ed in maniera particolare le Associazioni delle Giornate
del Riciclo ed i volontari che, ogni notte, hanno sacrificato il loro tempo per
una causa civica importante. Il grazie anche agli operatori della Tradeco che,
pur di raggiungere il risultato, hanno anteposto la missione al portafoglio.
Siamo loro vicini affinché la situazione, soprattutto per il futuro, rientri
nella normalità. Adesso non va reso vano questo risultato perché la città ha
dimostrato di avere le basi per raggiungere percentuali importanti anche senza
un servizio moderno. Questo ci fa ben sperare per il futuro prossimo quando, col
nuovo servizio in gara, raggiungeremo importanti e positivi livelli di
civiltà”

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