Monica Maggioni con il suo "Terrore mediatico" a Martina Franca


Il Presidio del libro di Martina Franca organizza, in collaborazione con l'Assessorato alle attività culturali, un incontro con Monica Maggioni che presenta "Terrore mediatico" (Editori Laterza).
L'evento si svolgerà domenica 12 luglio p.v. presso la Rotonda- Villa GaribaldiMartina Franca (TA), alle ore 20.00.
Anna Maria Montinaro dialogherà con l'Autore.



 Si tratta di un'iniziativa promossa dalle Regione Puglia- Assessorato al Mediterraneo, cultura e turismo, in collaborazione con l'Associazione dei Presìdi del libro.
L’evento fa parte della rassegna “That’s Martina 2015”
Si allega la locandina dell'evento.
Monica Maggioni dalla fine degli anni Novanta si è occupata di guerre e di crisi in giro per il mondo. Ha seguito l’Iraq, l’Iran, l’Afghanistan. È stata in Africa e in Asia e ha vissuto negli USA. È direttore di RaiNews, il polo all news della Rai. Ha pubblicato, tra l’altro, Dentro la guerra (Longanesi 2005).

TERRORE MEDIATICO
7 gennaio 2015, ore 12.10
La “France-Press” batte la notizia di uomini armati che stanno facendo irruzione nella sede di “Charlie Hebdo” a Parigi.
Controllo lo schermo del televisore, stiamo dando già l’ultim’ora. In regia sono stati velocissimi. Chiamo uno dei vicedirettori: «Per favore, capiamo qualcosa di più...»
Monica Maggioni ci porta dentro la macchina delle notizie per comprendere quale sia la strategia mediatica del terrorismo e come possiamo difendercene.
Il terrore mediatico è parte integrante della strategia dell’Isis: i video dell’orrore diffusi attraverso la Rete ne sono l’espressione più eclatante. Ma come possiamo reagire di fronte a questa offensiva? Dobbiamo difendere la libertà di informazione e di espressione ad ogni costo o dobbiamo porci dei limiti proprio per tutelare questa nostra libertà?
A partire dal racconto dei giorni dell’attentato a “Charlie Hebdo”, il direttore di RaiNews24 intreccia la riflessione sul ruolo dei social network e della satira alla descrizione di come operano giornali e televisione.
Utilizzando la sua esperienza sul campo – da Parigi a New York, dalla Siria all’Iraq all’Afghanistan – Monica Maggioni ci porta in presa diretta e in prima persona dentro i conflitti drammatici del nostro tempo per provare a capire come siamo arrivati a questo punto. Una riflessione sulle conseguenze del ‘jihadismo globale’. E sulla sofisticata strategia comunicativa di cui siamo tutti bersaglio.


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