Taranto - Una storia infinita, una città sfinita
2015. Un
altro anno sta scivolando via trascinando con se i soliti problemi: precarietà
occupazionale, difficoltà economiche, inquinamento, crisi.
Tempo fa qualcuno
fece proclami di ripresa e lanciò slogan entusiastici. Oggi quelle stesse
persone dichiarano di aver trovato tante avversità e difficoltà, ma di averle
affrontate con dignità.
Adesso Taranto
è all’ultimo posto come attrattiva in Puglia secondo lo studio dell’Assirm.
Dov'è la
dignità di questo ennesimo primato negativo? D i g n i t à !!!
La vera
Dignità sarebbe di ammettere di aver fallito e poi uscire di scena, per sempre.
Dignità è sapersi mettere da parte. Dignità è dare spazio a chi ha idee,
progetti, volontà ed entusiasmo senza pensare ai propri interessi.
Adesso, Signor
Sindaco, ci venga a dare chiarimenti! Magari in un'assemblea pubblica in piazza
per spiegare ai suoi concittadini, ovvero i suoi datori di lavoro (elettori e
non), cosa ha fatto in questi anni e perché Taranto è scivolata all’ultimo posto.
Ci venga a
spiegare perché le industrie ancora inquinano impunemente la città, perché
sulla SS 106 l’aria è così mefitica e perché nell’Ilva si muore ancora; ci
venga a spiegare perché l’acqua pubblica costa così tanto e a tantissimi
cittadini viene negata, ci venga a spiegare perché le istituzioni latitano alle
richieste dei cittadini e le istanze vengono ignorate, perché il Parco della
Rimembranza è chiuso, perché lo stabilimento Marechiaro non è funzionante,
perché i lavoratori della società Isolaverde rischiano il posto, perché a
Taranto non c’è la raccolta differenziata, perché i lavoratori di Teleperformance non hanno avuto garanzie lavorative e il porto mercantile sta
morendo;
ci spieghi
perché non ci sono spazi pubblici attrezzati per le famiglie e quando avremo
una pista ciclabile degna di questo nome, perché le auto ancora parcheggiano in
seconda o terza fila, perché gli abusivi proliferano, perché i sottopassi nei
pressi del ponte girevole vengono chiusi, perché le strade non sono sicure e hanno
le voragini; perché non sono stati presi in considerazione i progetti di
rilancio turistico della città, perché dobbiamo aspettare che i cittadini
ripuliscano da soli le spiagge e i ben pochi spazi verdi, perché il trasporto
pubblico è diventato un terno a lotto, perché i giovani fuggono da questa
città, perché un commercio d'eccellenza è stato sostituito da un commercio da
sottosviluppo, perché la città è bella solo sulle foto amatoriali, ma se vai in
giro ti sembra di stare nel terzo mondo?
Ma la domanda
che tutti vorremmo porre al signor Sindaco è: perché ancora non ha presentato
le sue dimissioni?
Noi Amici di
Beppe Grillo Taranto – Meet Up 192 siamo profondamente insoddisfatti del modo
con cui è stata gestita questa città, delle aspettative illusorie e menzognere
con cui ci si è presentati all'elettorato nel primo e nel secondo mandato e
dell'assoluta incapacità di pianificare un futuro degno di una città moderna.
Il calendario
ora prevede un 2016 e parte del 2017. Come saranno? Scriviamolo noi il finale
di questa storia, noi cittadini siamo
gli unici in grado di volerlo e poterlo fare.

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