Lavori sul Punta Penna? Per Irene Lamanna (ATT) è urgente indicare percorsi alternativi
Per entrate in città “basta
utilizzare lo stesso protocollo effettuato qualche anno fa per lo sciopero dei
trasportatori”
“Non capisco tutto questo accanimento per i lavori del punta
penna. Non è la prima volta che l’ingresso alla città è impedito. Ci si sta
perdendo in un bicchiere d’acqua”. Irene Lamanna, presidente dell’Associazione
Taranto Turismo interviene nella lunga polemica che in questi giorni sta
imperversando su giornali e web inerente i lavori sul ponte Punta Penna che
stanno causando non pochi disagi agli automobilisti.
A poche ore dalla
manifestazione Ilva che bloccherà anche una parte della città, Lamanna lancia al sindaco, al Prefetto e al
Questore una proposta: “ripristinare il protocollo dello sciopero degli
autotrasportatori di qualche anno fa che indicava i percorsi alternativi di
entrata (circum mar piccolo ……) e che ha dato ottimi risultati.
Ciò
permetterebbe uno snellimento e velocità dei lavori, oltre che contribuirebbe
alla messa in sicurezza degli operai che ogni giorno devono combattere anche
con chi dà qualche colpo di testa per ovviare al disagio”.
Bloccare dunque
l’entrata a Taranto dal ponte con i lavori e veicolare il traffico verso altri
snodi, per evitare ingorghi, ritardi e anche eventuali pericoli. “Non credo ci
voglia molto a mettere in atto grazie all’ausilio delle forze dell’ordine
questa ordinanza che il nostro sindaco non dovrebbe aspettare a emettere.
Attendiamo fiduciosi”, conclude Lamanna.

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