La raccolta dei rifiuti elettronici in Veneto si fa in negozio

Ecco la soluzione che da tempo sosteniamo, i Ped: i piccoli rifiuti elettronici sono una dannazione per gli utenti. Chi di voi non ha intere valigie piene di cianfrusaglie che non sa come fare a smaltire. Perchè siamo corretti e sappiamo che un ferro da stiro non si può buttare nel cassonetto, come il filo, il vecchi cellulare, ecc. 

Il Veneto apre una nuova frontiera per la raccolta dei rifiuti elettronici. Consorzio Ecolight e Veritas hanno posizionato oggi, presso i punti vendita di Leroy Merlin di Mestre e Marcon le prime due EcoIsole del Veneto per la raccolta dei piccoli Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Questi nuovi "cassonetti intelligenti" di prossimità permettono ai cittadini di buttare gratuitamente cellulari, piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e lampadine a risparmio energetico non più funzionanti, garantendo la tracciabilità dei rifiuti così raccolti.
Le EcoIsole di Ecolight rispondono a due esigenze importanti: anzitutto, agevolano il cittadino-consumatore nel conferire correttamente il proprio rifiuto. Trovando posto nelle aree commerciali ad alta frequentazione, le Ecoisole sono infatti facilmente raggiungibili e utilizzabili. Inoltre, questo sistema riesce a dare una risposta concreta agli obblighi che la nuova normativa Raee ha introdotto. In particolare, risponde al principio dell’Uno contro Zero, che impone alla grande distribuzione di ritirare i piccoli Raee gratuitamente.
Come funziona l’EcoIsola? Di dimensioni contenute e interamente automatizzata, l’Ecoisola permette un facile accesso: al consumatore è sufficiente indicare il tipo di prodotto da smaltire (se un piccolo elettrodomestico o una lampadina), quindi identificarsi con la carta regionale dei servizi e inserire il rifiuto aprendo lo sportello indicato.
A conferma dell’avvenuto conferimento, al termine viene rilasciato uno scontrino. Quando i contenitori interni sono pieni, la macchina avvisa i tecnici via sms per lo svuotamento. I rifiuti conferiti vengono così tracciati dal momento del conferimento fino al trattamento e recupero, nell’intento di prevenire il traffico illegale dei Raee. Inoltre, i cittadini avranno sempre la certezza che i materiali conferiti seguiranno la filiera corretta e saranno smaltiti secondo quanto previsto dalle normative, con grande beneficio per l’ambiente.
Con questa iniziativa, spiega Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight, tra i maggiori consorzi nazionali per la gestione dei Raee, "l’attenzione si è focalizzata sui rifiuti elettronici di piccole dimensioni che sono quelli più difficili da intercettare e che danno un’elevata percentuale di recupero: si stima infatti che solamente il 20% segua un corretto percorso di raccolta, recupero e smaltimento, con danni per l’ambiente e la perdita di importanti quantitativi di materie come plastiche e metalli, che possono essere riciclate".
Dopo Brescia e la zona di Firenze, l’EcoIsola arriva in Veneto "e stiamo lavorando per coinvolgere altre realtà in questo progetto", conclude Dezio.

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