Taranto - Riflessi di luna presso la Chiesa della Madonna della Scala


Nell’ambito della settima edizione della kermesse Alla Mensa dei Sogni, mercoledì 24 febbraio, a partire dalle ore 18.00, la Chiesa della Madonna della Scala, in Via Duomo #178, ospita un nuovo appuntamento del ciclo “Il profumo di un libro”, promosso dall’Associazione Culturale Hermes Academy Onlus: ciascuno porta un libro a sé caro, né racconta brevemente la sinossi, legge un passaggio significativo e racconta le emozioni suscitate dalla prima lettura.
Dopo i saluti del maestro Nicola Giudetti e di Pasquale Chioca, gestore della struttura, l’attore Luigi Pignatelli proporrà la lettura drammatizzata del racconto breve Il bunker, di Vittorio Fabriccatti, autore di origine napoletane ma trapiantanto nella Calabria Ionica. Il testo si è classificato primo nella sezione racconti all’ultima edizione del Concorso “Premio Hermes”, con la seguente motivazione, redatta dalla presidente di commissione, la giornalista Elena Ricci: Un racconto profondo. [...] Una serie di immagini ben descritte, dal materiale che circonda il narratore, alla musica che ascolta, ai pensieri, agli odori. Un susseguirsi dell'intera vita attraverso continui flashback, e linsoddisfazione del presente. Forse un tema questo, molto attuale, in unepoca in cui, anche guardandosi alle spalle, scrutando il passato, il reale non rende soddisfatti. Oppure, per essere attuali, il classico e oramai consolidato domandarsi che ne è stato della mia vita?.
Nel corso dell’incontro socio-culturale verrà presentata la silloge poetica “Riflessi di Luna” di Maddalena Corigliano (Vitale Edizioni), insegnante di lettere che vive ed opera a Lizzano (TA). Dialogherà con l’autrice Luigi Pignatelli, autore della prefazione, di cui riportiamo uno stralcio. La piena libertà risiede nella poesia, allorché, nel trionfo del verso sciolto, gli orpelli retorici lasciano il posto a melodie dal sapore arcano, tipiche dell’armonia celeste primordiale, laddove l’anima è libera dalle catene del tempo e dello spazio. Maddalena Corigliano, madre e insegnante ancor prima che artista dalla penna leggera ma non per questo meno incisiva, transustanzia schegge di ricordi, tra profili di monti e residui di stelle. E la parola si fa carne, nel nido di famiglia, sull’altare in cui i valori non vengono immolati in favore di divinità virtuali, dai quali l’arte pura sembra prendere le distanze. Particolarmente significativo in tal senso il passaggio “[…] rifuggi l’inverno tecnologico e passi alla calda compagnia di chi per te inchiostro su bianche pagine riversa”. Le virtù teologali sono anelli che impreziosiscono anulari, allitterazioni e assonanze, che abbondano tra le righe del diario di bordo di una vita in simbiosi con Madre Natura, protagonista assoluta dell’opera, in consonanze di fragilità con l’autrice. Spunti autobiografici assumono dimensioni universali, laddove istantanee di viaggi in giro per il mondo danno luogo a riflessioni su tematiche socio-economico-culturali di una umanità alla deriva. Ed in suo soccorso, sulla rotta di Lucrezio, l’artista naviga tra gli elementi, sull’amaca di luce che ci fa compagnia nel cosmo di una stanza, la Luna di leopardiana memoria, sorella e confidente di Maddalena, sin dall’infanzia.
Sono previsti anche gli interventi della pittrice Alessandra Coletta, che esporrà una propria opera su tela, di alcuni attivisti di Action Aid e di alunni del Liceo Scientifico Aristosseno, dell’I.P.S.S. Liside e dell’Istituto Bachelet di Taranto, i quali, recando con sé i libri più cari, parleranno del proprio rapporto con la poesia e la letteratura, non senza porre attenzione sulla cultura delle differenze e la campagna contro la violenza di genere, omo-trans-bifobia e malattie a trasmissione sessuale, portando testimonianza delle attività proposte in scuole di ogni ordine e grado da Arcigay Taranto.

La partecipazione è libera e gratuita. Per informazioni, contattare il +39 388 874 6670.

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