The Voice della Rai nella prima puntata offende il Volo?


Sinceramente sarò controcorrente ma i talent come The Voice della Rai non mi sono mai piaciuti. Sarà anche che non vero, come dice il critico Dario Salvadori che i talent hanno scoperto il rap italiano che di talent non ha nulla visto che spesso chi lo pratica non conosce la musica e non suona neanche uno strumento. Non sono cosi estremista.

 Ma il caso dell'altra sera, prima giornata di trasmissione del programma, un cantante un po' su di peso, di 17 anni, con una stupenda voce melodica ha creato una reazione che non mi è piaciuta. Ok è questo il target del programma, ma l'insieme ha dato una sorta di schiaffo alla tradizione italiana che oggi grazie ai ragazzi del Volo sta portando l'Italia nell'intero pianeta. Come intepretrare quelle affermazioni, a sedie girate "ma quanti anni ha?"  "canta bene ma sarà di altri tempi" e cosi via fino all'apprezzamento finale della Carrà che come gli altri tre non ha premuto il pulsante, che dice: "saresti bene come quarto del Volo" e comunque bocciato, per una musica old fashion che non muore mai, ma muore in quel programma.

Ma se è la voce che dovete premiare e non la canzone? Una voce bella e intonata può essere plasmata, vedi Bocelli com'è versatile.  E poi che significa dire che non può passare perchè è uno stile old? Quanti schiaffi dati a chi oggi riscopre la musica italiana! Pensiamo non solo al Volo ma anche all'orchestra italiana. Mortificare un talento di 17 anni in questo modo per me è un limite della trasmissione e conferma che questi contenitori non entraranno mai nel mio gradimento. 

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