Grottaglie (Taranto) - Le associazioni chiedono incontro urgente a Emliano sull'areoporto



OGGETTO: Aeroporto di Taranto-Grottaglie – Assenza totale programmazione Voli di Linea Passeggeri. Violazione delle norme UE da parte di Aeroporti di Puglia S.P.A. gestore per conto di Regione Puglia. Richiesta al Presidente della Regione Emiliano incontro urgente in Bari con i Movv. Taranto, Diritto di Volare (Cav. Conti) e Aeroporto Magna Grecia di Taranto (Avv. Fischetti).

Egr. Presidente Michele Emiliano,
è con somma urgenza che le chiediamo un incontro risolutivo, in nome anche dei nostri Movimenti dedicati, ma soprattutto per conto della numerosissima popolazione jonico-lucana e calabrese interessata all’immediata fruizione ai Voli di Linea Passeggeri dal nostro Aeroporto di Grottaglie ed attualmente in grave ed ingiustificato isolamento nei collegamenti Aerei.
Come Lei ben saprà la Sua società Aeroporti di Puglia per l’Aeroporto di Grottaglie ha l’obbligo di gestire anche i Voli Passeggeri di Linea per Vs. conto, giusta Convenzione Enac-Adp (già SEAP) del 2002-03, provvedendo a garantire, inoltre, pari sviluppo territoriale con l’attivazione dei Voli Passeggeri stessi, come sta facendo per Bari e Brindisi, in un territorio attualmente isolato ed abbandonato in tutti i sistemi trasportistici principali che già possiede (Aeroporto, Ferrovia, Porto e Autostrada).
Lei già da domani stesso, compiendo un autorevole gesto ormai divenuto ‘umanitario’, potrebbe risolvere con Sua Ordinanza Urgente e contigibile ordinare alla Sua società AdP di ripartire i Voli di Linea Passeggeri con le Attuali Compagnie presenti in Bari e Brindisianche per l’Aeroporto di Grottaglie, fino a nuovo bando generale che garantisca stabilità di pari voli per questo triennio 2016-2019, e senza delega al Consiglio regionale, considerati gli aiuti pubblici che con AdP gli Aeroporti di Bari e Brindisi continuano ad utilizzare.
Lei saprà che dal 02 gennaio di questo 2016 il Nostro Aeroporto è, nel rispetto delle normative UE, classificato come Nazionale e come tale deve garantire, oltre alla specificità chiesta dalla Giunta Vendola-Ass. Giannini di Vocazioni Cargo-Industriale-Test bed Droni, l’attivazione primaria e regolare di pari voli di linea passeggeri in equa condivisione come le restanti due Aerostazioni riconosciute dal PNT di Bari e Brindisi, proprio per evitare ogni declassamento o mutamento di destinazione d’uso di giuridicamente di fatto illegittimi.
Inoltre Lei come Presidente saprà anche che la Sua società Aeroporti di Puglia S.P.A. nulla continua a fare in merito alla chiesta riattivazione dei Voli Passeggeri, e che continua a disinteressarsi dell’isolamento e del mancato pari sviluppo economico di Taranto e la Sua struttura, a tutto vantaggio delle provincie di Bari e Brindisi.
Su di essa Gestore deve vigilare Lei come Ente pubblico proprietario e co-finanziatore mediante fondi pubblici già a carico dei pugliesi contribuenti.
Le ricordiamo che la condivisione dei voli di linea passeggeri potrà portare enorme sviluppo a Taranto, alla Basilicata ed al Nord Calabria, viste le normative ed i fondi UE già disponibili (2014-2020)per lo sviluppo delle RETI TEN-T del nostro Corridoio Napoli-Bari-Taranto (Helsinki- La Valletta).
Un vero leader politico, a capo di un’Ente pubblico così coinvolto, non può più far finta di non ascoltare le istanze del suo territorio, ben consapevoli che per simili richieste non è necessario disturbare il Governo Renzi ed il Min. dei Trasporti.
Con cortese urgenza
Mov. Taranto, Diritto Di Volare – Cav. Alfredo L. Conti
e
Mov. Aeroporto Magna Grecia di Taranto – Avv. Walter G. Fischetti


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