GB: Stefàno, "Occorre subito perimetro di confronto su politiche e mission Ue"
"Vi è preoccupazione diffusa per l'atmosfera
che ormai si respira in Europa. Credo sia arrivato il momento di porre rimedio
all'assenza di un perimetro di confronto sulle politiche europee e di operare
una riflessione più profonda sulla mission stessa dell'Unione". E' il commento
del senatore Dario Stefàno alle notizie sul referendum in Gran Bretagna per la
permanenza o meno nell'Unione Europea.
"Ieri - prosegue -
eravamo chiamati a fare
valutazioni sulle tensioni tra Grecia e Ue, oggi ci troviamo a commentare
il referendum su Brexit: mi sembra che ci sia un problema di tenuta e che tutti
i governi, italiano compreso, incontrino da tempo troppe difficoltà a misurarsi
nel contesto europeo e nella costruzione di una piattaforma comune, che sia
reale, effettivamente utile ai cittadini".
"Non bisogna neanche trascurare - continua
Stefàno - i sempre più frequenti timori sull'incertezza economica: l'Ocse, per
esempio, ha tagliato le stime di crescita del Pil dell'Eurozona, FMI e BCE hanno
già reso note le loro preoccupazioni sulle previsioni economiche, così come ha
fatto anche l'ex Presidente della Commissione Europea Romano Prodi, qualche
giorno fa, invocando un vertice internazionale per discutere con urgenza temi
economici e politici".
"A ciò si sommano altri problemi, come il
fenomeno delle migrazioni, che purtroppo contribuiscono a moltiplicare, nei vari
Paesi membri, iniziative isolate, scollegate e sfilacciate e svelano
l'incapacità di un'azione comune nella ricerca di soluzioni ai problemi che
hanno a che fare con il futuro del vecchio continente" .
"Non è tempo - conclude Stefàno - di attaccare
questo o quel leader politico, questo o quel Paese, né di limitarsi a tenere
caldo l'alibi di un'Europa pigra e dall'approccio burocratico. Abbiamo
impellente bisogno di capire dove stiamo andando".

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