Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain - libro gratis


Questa storia va ascritta a quelle invenzioni letterarie che non avranno mai fine. Soprattutto perché legate a quel mondo giovanile dell’avventura che ha sempre affascinato i più giovani. Huck Finn che vediamo insieme nelle avventure di Tom Sawyer ora è solo per quasi tutto il racconto di Mark Twain in un viaggio sul Missouri su una zattera con un negro Jim che vuole liberare. 

Ma questo è un viaggio che rigenera il monello non scolarizzato, e attraverso il rapporto con la natura estrema, con l’amicizia con il negro che supera in modo non facile ma superlativamente, i retaggi culturali retrogradi del razzismo schiavista e fa crescere dentro l’adolescente l’uomo. 

E ciò avviene prima delle guerre di secessione americane, pensando ai personaggi e al romanzo, prima di Martin Luther King che nasce diciannove anni dopo la morte di Twain. Grande operazione culturale e sociale in un libro.  E’ un capolavoro della formazione, che esalta quel sottile limite tra il bene e il male che l’amore, la fratellanza supera non accettando mai, persino per il malvagio, una fine disumana.  Quindi il viaggio è davvero un percorso fantastico e pieno di insidie verso la libertà di se stessi 
Il bello di certi autori è la loro schiettezza e limpidezza, soprattutto se riescono a rivolgersi ai ragazzi. Quello di oggi è considerato il migliore autore americano, ed il libro che presentiamo è, insieme al precedente: "Le avventure di Tom Sawyer", la rappresentazione dell’infanzia che molti sostengono sia proprio quella dell’autore. 

Del resto se la la propria infanzia è stata avventurosa anche la restante parte della vita ne beneficia in ricchezza di emozioni. Peter Pan insegna.
Mark Twain, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens, nasce in Florida il 1835 e ci lascia nel 1910, è stato uno scrittore, umorista, aforista e docente statunitense. Un autore prolifico, ha scritto di tutto anche una esilarante Viaggio di un miscredente in Paradiso, che è difficile trovare, ma non disperiamo di cercarlo nella soffitta dei libri.
La storia si svolge nella parte sudista dell’America, vicino al Mississipi. Ci troviamo prima della guerra di secessione americana. Il piccolo Huckleberry Finn, orfano di madre e con un padre sempre ubriaco vive con una zia tutrice. Un ragazzo ribelle e vivace, per certi aspetti un vero e proprio monello, che fuma persino la pipa e marina la scuola. Ce n’è davvero perché la sua tutrice rivolga preghiere al Signore perché “Huck metta la testa a posto e non bruci nel fuoco dell’inferno".

Quando le sorti dei rapporti, soprattutto con il padre che gli dice, in un momento di lucidità, dai fumi dell’alcool,"aspetto che l’angelo della morte venga a prenderti: ho ricevuto solo calci nella schiena. Quando tu sarai morto, tutto andrà meglio!” A quel punto il piccolo Huck decide di fuggire con lo schiavo nero Jim di cui aveva preso le difese.
Ed è un avventuroso viaggio sul più grande fiume americano pieno di colpi di scena coinvolgenti, sfuggendo a malavitosi, compiendo eroismi in una sorta di viaggio emblematico verso l’Illinois, dove è stata abolita la schiavitù, che è una cosa che desidera Jim, ovviamente.

Illustrazione colorata dall'originale 

E’ una fuga giovanile da quel mondo degli adulti che non piace, per trovarne un altro con altri adulti, anche peggiori. Capita sempre così, ma, d’altra parte, è così che si cresce. Twain coinvolge il lettore usando anche un linguaggio crudo, è il piccolo Finn che racconta, in modo talmente reale, in un linguaggio colorito, che quando usci il libro fu tolto dalle biblioteche perché ritenuto fuorviante per i giovanissimi.
Invece anni dopo il romanzo è stato uno dei film di animazione tv più visti accanto a Tom Sawer.
Nel 1960 il regista Michael Curtiz ne fa un film con la partecipazione di Buster Keaton. Nel 1978 Jack B. Hively ne fa un altro film con Forrest Tucker, Kurt Ida, Dan Monahan, Brock Peters.
L'edizione che presentiamo vuole essere un tributo a questo grande autore: la copertina presa da Wichipedia e appena schiarita e colorata è propria quella del libro originale; anche la traduzione Roberto Pasini, grande traduttore di tuitti i libri di Mark Twain è davvero vicina a quella del nostro autore che scrive in modo scanzonato, ironico. Perchè ho fatto questa fatica di riportare questo testo online? Perchè si trovano online anche diverse traduzioni ma sono fatte con i moderni traduttori, aggiustati da qualche sapiente italiota, che mostrano strafalcioni, che tolgono stile; se un tizio allunga il collo, Mark è più schietto e scrive: "tirò il collo" . Ora pensate a tutto un racconto scritto in questo modo, che deve essere proprio il linguaggio di un monello di 150 anni fa,  immortalato per il nostro piacere da Mark Ttwain. L'altro motivo è davvero rendere omaggio ad un grande della letteratura mondiale con un testo adatto agli adolescenti che attraverso la rigenerazion dell'avventura vedono un monello affrancarsi e crescere culturalmente: la vera libertà dalla schiavitù. Buona lettura. Per avere il libro collegatevi al mio profilo facebook e chiedetemelo con un messaggio 
Avete figli o nipoti adolescenti? Ecco un regalo per voi. L'idea mi è venuta comprando online un libro di Mark Twain Le avventure di Huckleberry Finn. Case editrici prestigiose....eppoi ho confrontato il libro che ho in biblioteca. Online si trova spazzatura, tradizioni fatte male, con traduttori automatici, strafalcioni. Ho pensato ecco cosa vuol dire distruggere un capolavoro della letteratura mondiale. Allora mi son detto: una settimana di lavoro, nei ritagli di tempo e digitalizzo il mio con la traduzione di Roberto Pasini storico traduttore di Mark Twain per conto di Mondadori. Il testo ve lo invio come messaggio

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