Umberto Eco addio il tuo pendolo si è fermato
Non so se amarlo più come autore di splendidi romanzi o ricordarlo come semiologo. Forse proprio questa sua ricerca del seme della lingua l'ha portato al "Nome della Rosa" grande capolavoro che è stato anche riprodotto in un film.
Ho richiamato nel titolo a questo commiato il "Pendolo di Foucault" che ho davanti a me, altro suo capolavoro dove amore, satanismo, salvezza e perversione dice che non l'abbiano fatto dormire.
La notizia della sua morte è di questa mattina, e tutti riportano le biografie presenti online, per questo filosofo e scrittore e docente universitario anzi fondatore del Dipartimento della Comunicazione dell'Università di San Marino.
Aveva suscitato tempo fa clamore la sua uscita su internet e la imbecillità, come se la rete abbia dato la patente di comunicatori a tutti quelli che prima parlavano nei bar e venivano messi a tacere e questo, vivaddio, detto da lui ci sta. Ubi maior...
Era nato nel 1932 ad Alessandria e morto ieri 19 febbraio 2016 a Milano.

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