Grottaglie (Taranto) - Alfredo Conti incontra l'avv. Pierluigi Di Palma sull'aereoporto Arlotta


Questa mattina, in Grottaglie, ho avuto il piacere d’incontrare l’avv. Pierluigi DI PALMA, quale candidato sindaco, della coalizione di centro-sinistra della città di Grottaglie. L’incontro ufficioso, è stato organizzato per parlare del futuro dell’aeroporto e di conoscere in dettaglio quali sono le reali programmazioni future dello stesso. Il dott. Di Palma, è Procuratore dello Stato dal 1984 e Avvocato dello Stato dal 1989; ha ricoperto l’incarico di consigliere giuridico dei Ministri dei trasporti e della navigazione, del Ministro dell’ambiente, del Ministro dell’industria e dell’artigianato; è stato Capo di Gabinetto della Regione Emilia-Romagna e Capo Ufficio Legislativo del Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato; dal 1996 al 1997 ha partecipato alla Commissione d’indagine costituita dal Ministro della difesa per i fenomeni di corruzione denunciati nell’ambito delle forze armate; è stato Direttore generale dell’ENAC dal 1998 al 2003. Presidente del CISA e, dal 2003 al 2007, responsabile dell’Ufficio di rappresentanza ENAC ed ENAV presso le Istituzioni comunitarie ed europee; dal 2007 al 2011 è stato consulente giuridico dell’ASI; dal dicembre 2011 è componente dell’Appealsboard dell’ESA e, dal febbraio 2011, è stato Vice Segretario Generale della Difesa, oltre ad essere il presidente del Centro Studi Demetra.
Come tutti sanno, essendo presidente del mov. Taranto, Diritto di Volare, volevo confrontarmi con il dott. Di Palma, essendo lui, il più esperto (oltre 20 anni a trattato l’argomento trasporti e a lavorato sempre per il sistema aeroportuale) giusto e doveroso da parte nostra confrontarsi in riguardo all’argomento aeroporto di Taranto – Grottaglie.
Crediamo noi del movimento Taranto, Diritto di Volare che da anni ci dedichiamo al sacrosanto diritto alla mobilità aeroportuale dello scalo di Grottaglie, al servizio dell’intero arco jonico che comprende la provincia di Taranto, il materano e il cosentino esposti allo Jonio, ad avere i voli passeggeri di linea, oltre i charter (privati) e il famoso cargo che tuttora non c’è (a parte l’utilizzo dell’Alenia-Aermacchi per caricare le fusoliere da trasportare in America a Seattle), a essere convinti che l’aeroporto possa essere poli-funzione (questo affermato pubblicamente anche dal nostro Presidente della regione Puglia, dott. Emiliano), senza intralci e concorrenza sleale ma messi al servizio dei cittadini pugliesi, lucani e dell’alta Calabria, per favorire costoro per il commerciale, sviluppando un indotto economico collegato ai traffici passeggeri, oltre che sviluppare l’indotto aerospaziale che porterebbe sicura occupazione e uno stato economico di riguardo, perché permetterebbe di attrarre imprese che possono collaborare nel fornire ciò che serve all’indotto stesso. Ovviamente, gli occupanti dei posti di lavoro, devono essere in primis favoriti quelli locali e non com’è successo con Alenia-Aermacchi, dove la maggior parte dei lavoratori, è di altre province o addirittura stranieri. Il percorso di sicura occupazione è legato alla formazione. Questa, è indispensabile sia per la professionalità, sia come filtro che consenta poi, di avere maggiormente lavoratori locali specializzati. L’università, può essere la via maestra, con il polo tecnologico aerospaziale. Tornando alla questione, futuro dell’aeroporto, sarebbe opportuno che come il porto abbia l’esenzione doganale, bisogna portarle le esenzioni doganali anche l’aeroporto di Grottaglie. Essenzialità sta nel fatto, che se si vuole il commerciale (voli passeggeri di linea), bisogna che l’azionista maggioritario (Regione Puglia), dica e faccia in modo che l’aeroporto di Grottaglie, sia utilizzato anche per i voli commerciali. Pertanto, significa che bisognerebbe fare dei lavori di rinnovamento al terminal passeggeri e mettere in condizione le compagnie a fare vettori, secondo le indicazioni di AdP (Aeroporto di Puglia) secondo le indicazioni dell’azionista maggioritario (Regione Puglia). Ho compreso dall’incontro con l’avv. Di Palma, che non è mai stato contro i voli commerciali, anzi è favorevole che questo accada, comunque è sempre l’azionista maggioritario (Regione Puglia) a decidere. L’ex presidente Vendola, probabilmente, non ha mai voluto i voli passeggeri all’aeroporto di Grottaglie, al contrario dell’attuale Presidente Emiliano che ha espresso nettamente, il voler favorire anche i voli passeggeri, oltre al cargo e proseguire l’iter per fare dell’aeroporto di Grottaglie, in provincia di Taranto, un centro d’eccellenza europeo per la ricerca e i test sugli aeromobili a pilotaggio remoto, i cosiddetti droni, futuro dell’aviazione civile e militare. L’intenzione è di attirare nuovi investimenti sull’aeroporto jonico, dove sono già insediati stabilimenti di primo piano, come quelli di Boeing e Alenia Aermacchi che lavorano ad alcune parti del futuristico Dreamliner 787 in fibra di carbonio. Attualmente, 9 imprese tra le quali Finmeccanica (con Selex e AgustaWestland), Vitrociset, Ids, Sipal e altre hanno manifestato la volontà di attivare o hanno già attivato sull’aeroporto investimenti per diversi milioni di euro, che andranno a rinforzare un distretto, quello dell’aerospazio pugliese. In passato, abbiamo visto e subito dalla precedente amministrazione regionale, con il suo tramite, assessore Minervini, dove presentò un progetto megagalattico AEROTECSYS, illudendo tutti i consiglieri regionali, facendogli ritirare l’emendamento 27/ter. Questo, se ricordo bene, prevedeva voli con  Ryanair all’aeroporto di Taranto - Grottaglie e 1 milione di euro.
Rimane ferma la nostra posizione, non intralciando la progettazione industriale sull’aeroporto di Taranto – Grottaglie, cioè quella di rendere l’aeroporto M. Arlotta, poli – funzionale.
Taranto lì 26 febbraio 2016
Cav. Alfredo Luigi Conti
Presidente Movimento Taranto, Diritto di Volare!   


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