Taranto - L'ippodromo Paolo VI istituisce un premio per le donne di sport
Il "Redini
d'Argento" sarò consegnato l'8 marzo nella giornata dedicata alle driver
Ladies
Un evento dedicato alle donne di ippica e di sport. Sarà
una giornata speciale quella che la Sifj, società di corse dell'ippodromo Paolo
VI, sta organizzando per la riunine di corse di martedì 8 marzo.
In occasione della Festa della
Donna, l'ippodromo si vestirà di rosa per celebrare l'“altra metà del
cielo” in grande stile. Per l'aspetto prettamente ippico, sarà organizzato un
trofeo nazionale riservato alle Ladies, sull'esempio del campionato italiano
organizzato fino a qualche tempo fa. La Sifj sta già raccogliendo adesioni da
tutta Italia, nonostante la concomitanza con altre riunioni di crose,
soprattutto al nord.
La “chicca” della giornata sarà il Premio “Redini d’argento”, un rinoscimento che sarà
assegnato a cinque donne dello sport tarantino emerse negli ultimi anni neille
rispettive discipline sportive. L’idea è naturalmente delle sorelle Milva ed
Anita Carelli, dirigenti e proprietarie dell’Ippodromo Paolo VI, due donne
impegnate e capaci di consolidare e proiettare verso il futuro una delle
strutture più belle della città di Taranto. Due imprenditrici in grado di
guidare, anche a livello nazionale, il destino di uno sport, l’ippica , intriso
nel loro DNA, .un amore trasfuso, nelle loro vene dal padre Donato Carelli,
ancora oggi un punto di riferimento per questo sport. Due donne in grado di
tenere le redini di un’azienda, in maniera amorevole ma sempre lungimirante.
Ed ecco come le redini, propaggine del braccio che conduce
al cavallo, in una simbiosi tra guidatore e lo stesso animale, strumento di
guida ma anche codice di comunicazione, diventano icona di forza, coraggio,
tenacia, passione, intraprendenza, fatica e capacità di superamento degli
ostacoli.
La voglia di dedicare un premio alle donne nella giornata
dell’8 marzo nasconde tutte queste motivazioni. Due donne che hanno fatto della
grinta, della capacità creativa e della forza il loro modus operandi, premiano
altre donne che nello sport, grazie alle stesse doti ed alla grande passione ed
abnegazione, si sono distinte ottenendo risultati personali e di squadra
eccellenti.
Un premio, “Redini d’argento” (una statuetta che raffigura
proprio le redini dei drivers), alle donne dello sport, ai mille sacrifici, ai
lunghi giorni d’allenamento, alla grinta messa per risalire dopo ogni caduta.
Le donne, straordinarie atlete anche nella vita, per questo esempi encomiabili.
Le cinque premiate saranno tutte tarantine che in giro per
l’Italia e spesso per il mondo portano in alto i colori di Taranto, città e
territoria carica di un passato prestigioso, di certezza del presente difficile
e di speranza di un futuro di rivincite.
Inoltre, le cinque “donne eccellenti” tarantine da premiate
diventeranno premiatrici, consegnando i trofei alle amazzoni che nella giornata
dell’8 marzo si sfideranno all’ippodromo, con la classe e la lealtà che le
distingue. Un momento di sport che si preannuncia di grande caratura, un
suggello di notevole levatura morale che ribadisce la straordinaria forza del
mondo femminile.
I
nomi delle cinque premiate saranno resi noti nei prossimi giorni, così come
l'elenco definitivo delle partecipanti al Trofeo dedicato alle Ladies. La
suspence è d'obbligo, per un evento che è destinato a laciare un segno nello
sport tarantino e non solo e che potrebbe diventare un appuntamento fisso del
ricco cartellone dell'ippodromo Paolo VI.



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