Ministro Galletti giù le mani da cani e lupi, la 281 non si tocca
Il grido come quello dei due lupi in foto, nasce spontaneo per una notizia che, se fosse vera, sarebbe assurda, in pieno contrasto con l'anno che ha visto affermarsi l'encicicla del Papa sul creato, e della legge LEGGE 14 agosto 1991, n. 281 ovvero Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo. L'allarme presente solo su facebook e non sul sito dell'Enpa, fa pensare a qualcosa che bolle in pentola e intanto si agita il social forum. Perchè l'attacco posto sul Facebook è pesante.
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Allarme!! Cani e lupi in Italia potranno essere uccisi, serve veramente il
vostro aiuto.
Incredibile!!! Vogliono uccidere lupi e anche i cani randagi, modificando la legge 281/91!!!! Il ministro dell’ambiente, il presidente della conferenza delle regioni (nelle foto, vogliamo vederli in faccia!!) Costantemente “stimolati” da coldiretti (guardate qui: http://www.grandecocomero.com/10-milioni-di-euro-lo-stipendio-del-sindacalista-dei-contadini-alla-faccia-di-chi-si-spacca-la-schiena-nei-campi-ogni-giorno-senza-sapere-cosa-siano-le-ferie-e-la-mutua/) discuteranno di tutto questo in una bozza di pano per la “gestione” del lupo!!!! Anzi, un piano contro i cani e contro i lupi, per ammazzarli.
È inaccettabile!! Anni e anni di lavoro normativo, dei volontari, di tutti noi e voi che facciamo il possibile per salvarli. Tutto gettato via. Questo per un falso allarme lupo, per non andare contro agli allevatori che pretendono di vivere in un mondo di plastica, che non vogliono attuare tutte le efficaci misure di prevenzione e custodia responsabile degli animali, come recinti e sorveglianza. Una vittoria di coloro che abbandonano i cani, che li lasciano vagare nel territorio tra l’altro non sterilizzati, sotto gli occhi indifferenti delle istituzioni e dei piccoli comuni che non multano né sanzionano chi viola la legge. Anziche’ fare in modo di rispettare le leggi, alcuni “rappresentanti istituzionali” per non andare contro gli allevatori non diligenti e per evitare “tensioni sociali” sarebbero d’accordo sullo sterminio dei randagi.
Il lupo: vittima di continui episodi di bracconaggio, e di una campagna mediatica orribile e falsa, che ostenta numeri sulle popolazioni che non sono scientificamente provati. Eppure è l’unico grande predatore presente nel nostro paese, in grado di contenere il numero dei cinghiali e degli ungulati. Forse bisogna eliminarlo perche’ da fastidio ai cacciatori?
Vi chiediamo veramente aiuto. Siamo in oltre 750.000 in questa pagina. Dobbiamo fermarli. La responsabilita’ e’ anche tua. Due minuti per scrivere due righe – importante e’ che siano personali e che nell’oggetto si rimanga generici (mettere “informazioni, lettera, ecc) – da inviare a:
statoregioni@mailbox.governo.it; conferenza@regioni.it; matteo@governo.it; segreteria.capogab@minambiente.it; segreteria.ministro@minambiente.it
Incredibile!!! Vogliono uccidere lupi e anche i cani randagi, modificando la legge 281/91!!!! Il ministro dell’ambiente, il presidente della conferenza delle regioni (nelle foto, vogliamo vederli in faccia!!) Costantemente “stimolati” da coldiretti (guardate qui: http://www.grandecocomero.com/10-milioni-di-euro-lo-stipendio-del-sindacalista-dei-contadini-alla-faccia-di-chi-si-spacca-la-schiena-nei-campi-ogni-giorno-senza-sapere-cosa-siano-le-ferie-e-la-mutua/) discuteranno di tutto questo in una bozza di pano per la “gestione” del lupo!!!! Anzi, un piano contro i cani e contro i lupi, per ammazzarli.
È inaccettabile!! Anni e anni di lavoro normativo, dei volontari, di tutti noi e voi che facciamo il possibile per salvarli. Tutto gettato via. Questo per un falso allarme lupo, per non andare contro agli allevatori che pretendono di vivere in un mondo di plastica, che non vogliono attuare tutte le efficaci misure di prevenzione e custodia responsabile degli animali, come recinti e sorveglianza. Una vittoria di coloro che abbandonano i cani, che li lasciano vagare nel territorio tra l’altro non sterilizzati, sotto gli occhi indifferenti delle istituzioni e dei piccoli comuni che non multano né sanzionano chi viola la legge. Anziche’ fare in modo di rispettare le leggi, alcuni “rappresentanti istituzionali” per non andare contro gli allevatori non diligenti e per evitare “tensioni sociali” sarebbero d’accordo sullo sterminio dei randagi.
Il lupo: vittima di continui episodi di bracconaggio, e di una campagna mediatica orribile e falsa, che ostenta numeri sulle popolazioni che non sono scientificamente provati. Eppure è l’unico grande predatore presente nel nostro paese, in grado di contenere il numero dei cinghiali e degli ungulati. Forse bisogna eliminarlo perche’ da fastidio ai cacciatori?
Vi chiediamo veramente aiuto. Siamo in oltre 750.000 in questa pagina. Dobbiamo fermarli. La responsabilita’ e’ anche tua. Due minuti per scrivere due righe – importante e’ che siano personali e che nell’oggetto si rimanga generici (mettere “informazioni, lettera, ecc) – da inviare a:
statoregioni@mailbox.governo.it; conferenza@regioni.it; matteo@governo.it; segreteria.capogab@minambiente.it; segreteria.ministro@minambiente.it
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L'atttacco al lupo è gia notizia diffusa da almeno 5 giorni, ma la storia del cane randagio è davvero nuova e non possiamo far altro che diffondere l'allarme, perchè si tratta davvero di una storia incredibile.

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