Sanremo 2016 - Lo schiaffo nero fumo di Beppe Fiorello alla Taranto dei veleni


Qui ci vorrebbe Ciro Petrarulo che se n'è andato da poco lasciandoci il suo "Pane al  veleno" per raccontare cos'è accaduto con l'insediamento dell'Italsider a Taranto; quella fabbrica doveva essere costruita a Bari, ma i baresi la rifiutarono.

Si disse che la città bimare con il suo porto era location ideale, tanto ci aveva pensato già Napoleone ha distruggere altri ideali dei tarantini che non piangevano più un mons Capecelatro morto esule che aveva un altra idea della città.

C'erano i drammi delle campagne preda di un latifondo borbonico che ancora metteva i suoi artigli affamando le popolazioni dell'agro. Ottima scusa per cambiare casacca dalla mezzadria alla metallurgia di cui aveva bisogno il Paese. Ma fosse solo quello, quando ci fu il raddoppio, lo stesso Petrarulo, che all'epoca gestiva proprio la comunicazione interna ed esterna della partecipata dello Stato, lo scrive nel suo libro, i tecnici dello Stato che dovevano fare lo studio preliminare per il raddoppio, nella loro esposizione scrissero nell'ultima pagina alcune avvertenze; non si trattava di un raddoppio ma di moltiplicare per dieci i problemi in termini umani - le morti bianche? sociali - le ripercussioni sulla salute?
Questa paginetta strappata e dimenticata dà la dimensione autentica dello schiaffo. Ora partirà un altra lettera del Sindaco alla Rai? Un'amara terra dedicata a Taranto.

Commenti

  1. In una poesia posta nella Silloge Tra Sogno e Ricordo dico: Anni sessanta:/ un boom eccezionale/ma niente presagiva la svendita totale/di Taranto e del suo mare./Un mostro dell'industria,/ lavoro ferro e metallurgia /portò tanto lavoro e altra filosofia./Un salto di quantità,sempre il vile danaro, ma per la qualità, si nega ciò che è strano:si muore per tumore e inquinamento E' una piccola parte della mia invettiva abbastanza esauriente

    RispondiElimina
  2. Orazio,ilgran Poeta che amava la natura / cosi defini Taranto:/. In quel mare,oggi tanto malato,/vedrebbe gallegiare pesci morti,/che l'uomo ha avvelenato.E'un altra considerazione

    RispondiElimina

Posta un commento

Commenti non moderati comportarsi civilmente

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

“Divinamente donna”, le insignite speciali e la classifica del premio letterario