Cisl FP – Un piano straordinario assunzioni civili nella Difesa
Cisl FP Taranto Brindisi: "Difesa e Marina Militare, il territorio jonico richiede un piano straordinario di assunzioni per il personale civile"
Taranto, 16
marzo 2026 – Una situazione ormai insostenibile che
rischia di paralizzare le attività dell'Area Tecnica della Marina Militare nel territorio jonico. È
questo il grido d'allarme lanciato dalla CISL FP Taranto Brindisi, nell’ambito dell’incontro
odierno tenutosi a Marina Sud con i responsabili di tutti gli Entità del territorio”
"Rappresentare
queste urgenze è un
nostro preciso dovere; rimanere inermi di fronte a questo scenario sarebbe una
grave colpa", dichiara in modo netto la Segreteria Territoriale.
Il
documento consegnato dalla Cisl Fp evidenzia una serie di emergenze non più rinviabili:
- Carenza
di organico al 50%: negli enti del territorio mancano all'appello circa 2.500
dipendenti, un vuoto che si è ulteriormente aggravato nel 2026 con i massicci pensionamenti. La
CISL FP ha chiesto a Marina Sud di farsi portavoce per un piano di reclutamento
straordinario attraverso nuovi concorsi e lo scorrimento delle graduatorie.
- Il nodo
del nuovo Bacino dell'Arsenale: L'acquisizione di un nuovo bacino galleggiante
per le Unità Navali
di ultima generazione è un segnale positivo. Tuttavia, considerando i 4 anni previsti per
la realizzazione, il sindacato ritiene indispensabile l'apertura di un tavolo
di confronto sulle prospettive industriali e occupazionali, in sinergia con
istituzioni e parti sociali.
- Disastro
NoiPA per il personale transitato. I dipendenti ex militari transitati nei
ruoli civili per motivi di salute vivono un'emergenza nell'emergenza, subendo
da anni inaccettabili errori contabili dal sistema NoiPA, tra buste paga
alterate e carichi fiscali errati.
- Gestione degli Spazi e Welfare. Il sindacato denuncia il fallimento del modello di esternalizzazione per realtà storiche come lo stabilimento "Saint Bon" e la "Sezione Nautica". La gestione privata punta naturalmente al profitto, alzando i costi per i dipendenti della Difesa. Si richiede il ritorno a una gestione "In House" (tramite Amministrazione, CRAL o enti no-profit) per calmierare i prezzi per le famiglie e ripristinare le reali finalità sociali.
- Vigilanza
a "Costo Zero". La sicurezza delle basi non può essere affidata solo alle
telecamere. soprattutto in una delicata fase internazionale. Invece di
ricorrere ad appalti esterni, che costano quattro volte di più, la CISL FP propone di incentivare
l'impiego del personale civile interno, divenuto inidoneo alle mansioni
tecniche, per i servizi di vigilanza.
- Fondi per
lo straordinario insufficienti: Con organici ridotti, è impensabile garantire gli
stessi servizi, compresi quelli logistici, senza risorse adeguate per il lavoro
straordinario, specialmente in un momento di forte tensione internazionale.
La
CISL FP Taranto Brindisi conferma che rappresenterà queste problematiche, in particolare la
questione delle risorse, all'attenzione del Sottosegretario alla Difesa nel
prossimo incontro fissato per il 24 marzo.
"Non
possiamo assistere a un immobilismo collettivo mentre i servizi essenziali non
possono più essere
assicurati. È il momento di agire", conclude la nota del sindacato.
Segretario
Territoriale CISL FP Taranto Brindisi
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