A Bologna per un equo compenso per le piattaforme streaming digitali

 

Nicola Zingaretti a Eufonica a Bologna contro la precarietà del lavoro culturale,  un'interrogazione per la danza e la richiesta di un equo compenso per gli artisti dalle piattaforme streaming digitali. 

Tra i relatori Giordano Sangiorgi, patron del MEI, che chiede di portare all’attenzione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella tale grave situazione 

Nicola Zingaretti, eurodeputato presso il Parlamento Europeo, che sara’ venerdi 15 maggio a Bologna Fiere a Eufonica all’incontro sul tema “Un equo compenso per gli artisti dalle piattaforme streaming digitali” dove interverranno Giordano Sangiorgi del Meeting delle Etichette Indipendenti, Gianluigi Chiodaroli di Itsright, Luca Fornari di AudioCoop e gli artisti, tra gli altri, Roberta Giallo, Enrico Capuano, Manuel Auteri, Franz Campi e altri ancora, ha presentato un'interrogazione - sottoscritta anche da un gruppo di colleghi- alla Commissione europea in merito alla bozza del cosiddetto "Codice dello spettacolo" dal Governo italiano. 

L'iniziativa nasce dalla mobilitazione del collettivo "Danza Error System" rappresentato da tre Etoile italiane che ha lanciato l'allarme dopo aver letto che nella bozza del provvedimento del Governo - presentata ad Anci e Regioni - si prevede l'istituzione di un "corpo di ballo d'eccellenza nazionale", composto da lavoratrici e lavoratori assunti esclusivamente con contratti a tempo determinato della durata di 36 mesi, prorogabili di ulteriori 24, destinato a realizzare produzioni anche per i Grandi Teatri d'Opera italiani.

    "Questa scelta rischia di trasformare la precarietà in un modello strutturale", dichiara Zingaretti “SI chiede alla Commissione europea di verificare la compatibilità del modello previsto dal Governo italiano con il diritto dell'Unione europea e con gli obiettivi europei sul lavoro dignitoso, oltre a monitorare l'iter della riforma e valutare eventuali interventi qualora emergano profili di incompatibilità. "  

Allo stesso tempo sempre nel Parlamento Europeo ha sostenuto attivamente la necessità di una revisione normativa a livello europeo per garantire un equo compenso agli artisti e agli autori musicali  e a tutta la filiera musicale sulle piattaforme di streaming.

Tra l’altro chiede di: Intervenire per superare l'attuale modello in cui, a fronte di elevati ricavi delle piattaforme, gli artisti ricevono spesso guadagni irrisori o nulli, obbligare le piattaforme di streaming a fornire dati chiari e trasparenti sui numeri degli ascolti e sulle modalità di calcolo delle royalties, sollecitare la Commissione Europea a inserire regole più stringenti nella prossima revisione della direttiva, garantendo un "equo e proporzionato compenso" per gli artisti, promuovere la piena attuazione della Carta per tutelare i lavoratori del settore culturale e definire norme per la trasparenza e la giusta remunerazione in relazione ai contenuti generati o distribuiti tramite IA.

“Queste azioni, condotte in collaborazione con realtà come AudioCoop e Itsright, mirano a modificare il mercato attuale dove si stima che circa il 90% degli artisti sia presente sulle piattaforme, ma una grande percentuale, oltre il 90% non riceva ritorni economici minimamente adeguati che arrivano a poche centinaia di artisti, sono quindi importantissime” dichiara Giordano Sangiorgi, patron del Meeting delle Etichette Indipendenti, tra le personalitàdi punta nella battaglia contro i “salari da fame” delle piattaforme di streaming digitale a favore degli artisti. 

“ Sono talmente vitali per il mantenimento del ruolo culturale e musicale del nostro paese, pena la cancellazione per scarsita’ di risorse, che meriterebbero di essere portate, con una delegazione di giovani artisti indipendenti ed emergenti, all’attenzione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per obbligare le piattaforme a comportamenti piu’ moralmente etici puntando a un mino profitto e a una maggiore redistribuzione dei compensi”.

 

Appelli e Iniziative:

https://meiweb.it/music-business-e-curiosita/parlamento-europeo-audiocoop-e-itsright-con-zingaretti-per-equo-compenso-degli-artisti-sulle-piattaforme-streaming-con-eugenio-finardi-mario-biondi-e-poison-beatz/

https://www.radioflyweb.it/grido-dallarme-di-audiocoop-contro-spotify-e-believe/

 

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