A Bologna per un equo compenso per le piattaforme streaming digitali
Nicola Zingaretti a Eufonica a Bologna contro la precarietà del lavoro culturale, un'interrogazione per la danza e la richiesta di un equo compenso per gli artisti dalle piattaforme streaming digitali.
Tra i relatori Giordano Sangiorgi, patron del MEI, che chiede di portare all’attenzione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella tale grave situazione
Allo stesso tempo sempre nel Parlamento Europeo ha
sostenuto attivamente la necessità di una revisione normativa a livello europeo
per garantire un equo compenso agli artisti e agli autori musicali e a
tutta la filiera musicale sulle piattaforme di streaming.
Tra l’altro chiede di: Intervenire per superare l'attuale
modello in cui, a fronte di elevati ricavi delle piattaforme, gli artisti
ricevono spesso guadagni irrisori o nulli, obbligare le piattaforme di
streaming a fornire dati chiari e trasparenti sui numeri degli ascolti e sulle
modalità di calcolo delle royalties, sollecitare la Commissione Europea a
inserire regole più stringenti nella prossima revisione della direttiva,
garantendo un "equo e proporzionato compenso" per gli artisti, promuovere
la piena attuazione della Carta per tutelare i lavoratori del settore culturale
e definire norme per la trasparenza e la giusta remunerazione in relazione ai
contenuti generati o distribuiti tramite IA.
“Queste azioni, condotte in collaborazione con realtà come AudioCoop e Itsright, mirano a modificare il mercato attuale dove si stima che circa il 90% degli artisti sia presente sulle piattaforme, ma una grande percentuale, oltre il 90% non riceva ritorni economici minimamente adeguati che arrivano a poche centinaia di artisti, sono quindi importantissime” dichiara Giordano Sangiorgi, patron del Meeting delle Etichette Indipendenti, tra le personalitàdi punta nella battaglia contro i “salari da fame” delle piattaforme di streaming digitale a favore degli artisti.
“ Sono talmente
vitali per il mantenimento del ruolo culturale e musicale del nostro paese,
pena la cancellazione per scarsita’ di risorse, che meriterebbero di essere
portate, con una delegazione di giovani artisti indipendenti ed emergenti,
all’attenzione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per obbligare
le piattaforme a comportamenti piu’ moralmente etici puntando a un mino
profitto e a una maggiore redistribuzione dei compensi”.
Appelli e Iniziative:
https://www.radioflyweb.it/grido-dallarme-di-audiocoop-contro-spotify-e-believe/

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente