Il Siulm incontra l’on Giovanni Maiorano (FdI) e l’on Marianna Ricciardi (M5S)
In questo periodo, in particolare, il focus degli incontri riguarda le problematiche connesse al rinnovo contrattuale 2025/2027, le scarse risorse economiche stanziate, la mancata valorizzazione delle specificità operative e la perdurante assenza di un confronto sistematico e strutturato tra Governo e APCSM (Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari), come già emerso anche in occasione dei recenti decreti legislativi relativi alla revisione dello strumento militare e alla Sanità Militare.
Nel corso della giornata, il SIULM ha incontrato l’On.
Giovanni Maiorano, deputato di Fratelli d’Italia: per il SIULM Marina sono
intervenuti il Segretario Nazionale Antonio Malcangio, il Coordinatore
Nazionale Antonio Ciavarelli e il Dirigente Nazionale Andrea Manzi, mentre per
il Siulm Aeronautica il Segretario nazionale Luigi Tesone e il coordinatore
Francesco Recchia, che insieme hanno rappresentato con fermezza la grave
situazione che oggi grava sul personale militare, in particolare sugli equipaggi
impegnati in attività operative in mare.
È stato evidenziato come l’attuale impianto contrattuale non
consenta di incidere realmente su indennità ferme da anni, né di riconoscere
adeguatamente professionalità altamente specializzate, tra cui gli
aerosoccorritori della Guardia Costiera e dell’Aeronautica, gli specialisti
operativi come incursori e palombari, nonché il personale volontario
specialista, spesso impiegato in contesti complessi senza un corrispondente
riconoscimento economico e professionale.
Particolare attenzione è stata posta sulla condizione degli
equipaggi della Marina Militare impiegati in attività operative, dal Vespucci
alle unità da combattimento, comprese le unità come PPA Nave Giovanni dalle
Bande Nere e Nave Cigala Fulgosi. Il SIULM Marina ha denunciato una situazione
sempre più critica: a fronte del moltiplicarsi degli impegni operativi, la
Marina si trova a operare con una copertura finanziaria insufficiente, tale da
determinare una sorta di spending review interna che rischia di ricadere
direttamente sul personale.
In particolare, sono state segnalate limitazioni, riduzioni o mancati riconoscimenti del Compenso Forfettario d’Impiego e del contingentamento delle missioni durante le soste operative, anche quando effettuate in porti esteri. Una situazione che incide profondamente sul morale e sul portafoglio degli equipaggi, i quali continuano a garantire, con senso del dovere e sacrificio, la sicurezza della Nazione.
Nella stessa giornata, il SIULM Interforze ha incontrato
anche l’On. Marianna Ricciardi, deputata del Movimento 5 Stelle, alla quale
sono state rappresentate le stesse criticità che affliggono le due Forze
Armate.
Il Siulm Interforze, nelle sue due componenti, Marina e Aeronautica, continuerà a rappresentare queste istanze in ogni sede utile, mantenendo un’interlocuzione costante con il Parlamento, con il Governo e con i vertici militari.

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