LevanteFor 2026 Bari 30 e 31 maggio un ponte di cultura pop
Da anni anime e manga svolgono un ruolo significativo nel creare un legame culturale tra il Giappone e il resto del mondo, con particolare attenzione anche all’Italia.
L’arrivo di UFO Robot Goldrake nel 1978 nella televisione italiana fu un evento che segnò profondamente un’intera generazione. All’epoca il cartone animato fu accolto anche con molte critiche: insegnanti, pedagogisti e associazioni di genitori lamentavano la presenza di scene troppo violente inadatte ai bambini. Nonostante ciò, Goldrake conquistò milioni di spettatori e aprì la strada alla diffusione dell’animazione giapponese nel nostro Paese.
Go Nagai, autore di opere come UFO Robot Goldrake e Mazinga Z, contribuì alla nascita e all’affermazione dei robot giganti pilotati. Secondo un aneddoto divenuto famoso, l’idea nacque osservando il traffico congestionato delle città giapponesi: Nagai immaginò un potente mezzo meccanico dotato di braccia e gambe, in grado di superare gli ingorghi.
Il successo di tali opere e dei loro autori non deriva soltanto dalle azioni vivaci e cruente o dagli elementi fantascientifici, ma anche dalle tematiche affrontate. La maggior parte dei protagonisti sono giovani chiamati a fronteggiare pericolose minacce per proteggere l’umanità, assumendosi responsabilità che gli adulti sembrano non essere in grado di gestire. Questo elemento può aver contribuito a creare una forte identificazione da parte del pubblico più giovane.
Anime e manga sono diventati negli anni molto più di un semplice fenomeno d’intrattenimento, una cultura pop. Hanno favorito la conoscenza della cultura giapponese, influenzato il modo di raccontare le storie in Occidente e contribuito alla nascita di un mercato globale che comprende editoria, animazione, merchandising, videogiochi ed eventi dedicati.
Negli eventi e nelle convention dedicate ad anime, manga, fumetti e cosplay, sempre più numerosi anche in Occidente, i genitori accompagnano i propri figli inseguendo i ricordi della loro infanzia o adolescenza: ricordi solo in apparenza messi da parte, per farli riaffiorare attraverso la condivisione con i più piccoli, ritrovando quelle emozioni che, all’epoca, avevano fatto breccia nel loro immaginario.
In Italia si susseguono numerose manifestazioni dedicate a questo universo, come LevanteFor, in programma oggi e domani 31 maggio alla Fiera del Levante di Bari, a cui seguiranno altri appuntamenti, tra cui eventi in Puglia e nel resto del Paese, fino ad arrivare all’autunno con Romics a Roma e con l’affollatissimo Lucca Comics & Games, nella suggestiva cornice della città di Lucca.
La Fiera del Levante rappresenta storicamente un ponte culturale, economico e sociale tra Occidente e Oriente, rendendo Bari da sempre una porta, un punto di contatto con l’Oriente adriatico-mediterraneo.
https://fieradellevante.it/eventi/levantefor-2026/
In queste manifestazioni gli spettacoli sono ben due: da una parte quello ufficiale, animato da espositori, presentatori, artisti e autori; dall’altra quello spontaneo dei visitatori, assorti nella lettura, nel gioco, nella discussione o impegnati nel cosplay, per impersonare i personaggi a loro più cari. Questi eventi non si limitano a celebrare un mondo narrativo e visivo, ma permettono anche di leggerlo in chiave culturale, grazie agli spazi di approfondimento condotti da esperti, studiosi e appassionati.
Anime e manga funzionano quindi come un vero e proprio ponte culturale, per avvicinare mondi diversi e per trasmettere valori, immaginari peculiari e una sensibilità profonda, che continuano ancora oggi a influenzare milioni di persone un po’ ovunque sparsi nel mondo.
Maria Angela Amato
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