Solidarietà a Michele Emiliano: la provocazione politica non ci rappresenta!
Inizia così ed è titolo di questo articolo il comunicato del consigliere Cosimo Borraccino per l’aggressione verbale a Michele Emiliano
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| Luigi Abbate contro Angelo Bonelli 2022 |
Aggressione avvenuta prima dell’evento di presentazione del libro, presso il Mondadori Bookstore di Via De Cesare.
Un gesto riprovevole senza stile che ci ricorda il vezzo del fu 'Grillo Parlante' Luigi Abbate – detto fu politicamente parlando – durante il comizio nelle elezioni comunali di Taranto del marzo 2022 contro Angelo Bonelli.
Un modo di fare che non
appartiene allo stile politico, anche di destra.
Sembra più, come scrive
Borraccino “una provocazione e violenza verbale che va sempre messa al bando”.
“Una riflessione che ben si presta a descrivere quanto
accaduto ieri sera durante la presentazione del romanzo dell'ex Presidente
della Regione Puglia, Michele Emiliano, "L’alba di San Nicola" presso
il Mondadori Bookstore di Via de Cesare.
All'interno di uno dei principali presidi culturali della
città ionica, si è verificata la “bravata” da parte del consigliere regionale e
comunale di FdI, Giampaolo Vietri, autore di una pagina che considero
riprovevole soprattutto per il ruolo Istituzionale ricoperto dal collega.
Esprimo invece totale solidarietà a Michele Emiliano:
politico, magistrato e amico fraterno, che da anni si batte per la giustizia,
contrasta ogni forma di intimidazione (verbale o fisica) e continua a lavorare
per i pugliesi.
Come ricordava Benedetto Croce: "La violenza non
è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto
distruggitrice".
Ed è proprio per questo che, da uomo libero e democratico,
ritengo grave che un tentativo di intimidazione sia giunto proprio da chi
riveste cariche pubbliche ed è chiamato a rappresentare i cittadini nelle
istituzioni, scegliendo per di più un luogo che avrebbe dovuto essere dedicato
al confronto civile, sereno e rispettoso.
Un abbraccio fraterno a Michele Emiliano, simbolo di una
Puglia e di una Taranto libere da prevaricazioni e da comportamenti che nulla
hanno a che vedere con la cultura, la pace e con la dignità delle nostre
comunità.
L’appello che lancio è: continuiamo a confrontarci con rispetto, anche nelle divergenze, con il sacrosanto diritto di esprimere liberamente il nostro pensiero difendendo la cultura e ogni presidio democratico.
Consigliere Regionale


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